Il Tirreno

Livorno

al villaggio scolastico don nesi

Si fa festa in Corea con i “Cugi”, la cena e le storie dal carcere

di Rosanna Harper
Si fa festa in Corea con i “Cugi”, la cena e le storie dal carcere

LIVORNO. Il quartiere Corea si veste a festa, preparandosi, insieme ai suoi abitanti, ma anche con le persone che vivono fuori dalla zona, a celebrare l'arrivo delle festività natalizie. L'associazion...

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Il quartiere Corea si veste a festa, preparandosi, insieme ai suoi abitanti, ma anche con le persone che vivono fuori dalla zona, a celebrare l'arrivo delle festività natalizie. L'associazione don Nesi/Corea, che dal 2003 propone attività rivolte agli abitanti del quartiere (e non solo a loro), organizza, per sabato pomeriggio, a partire dalle 18, "Festeggiando in Corea": una festa che si svolgerà all'interno del Villaggio Scolastico di Corea (in via la Pira, 11), e che richiamerà la presenza di realtà che, periodicamente, collaborano con l'associazione don Nesi/Corea, come Arci, il Teatro della Cipolla e Aeroc. "Una festa che offre l'occasione di salutarci prima delle festività natalizie - spiega Stefano Romboli, operatore e referente attività socio culturali dell'associazione - che ci permette di valorizzare le attività che portiamo avanti e la nostra rete di collaborazioni: con Arci, ad esempio, abbiamo in programma una serie di collaborazioni, infatti dal mese di gennaio partirà una rassegna cinematografica incentrata sul tema delle migrazioni, mentre già da alcuni anni condividiamo un progetto di cinema nelle carceri". La festa si apre, alle 18, con la presentazione del libro "Le parole invisibili - storie del carcere di Livorno", a cura di Francesca Ricci. Un progetto di Arci a cui partecipano Silvia Trovato e Marco Solimano (garante dei detenuti del carcere di Livorno). Alle 20, invece, è in programma una cena buffet (a offerta libera), mentre alle 21.30 il Teatro della Cipolla, che ha collaborato con l'associazione do Nesi/Corea a dicembre, curando una rassegna cinematografica horror, presenta un estratto dello spettacolo "Noi cugi", regia e testo di Paolo Morelli: uno spaccato sulla Livorno di fine anni '70 e '80, con i "cugi" splendidi protagonisti di quel periodo. Spazio alla musica, alle 22.15, con Gabriele Puccetti e Matteo De Simoni, a cura di Aeroc. "La festa dello scorso anno - prosegue Romboli - fu un grande successo, venne tanta gente, partecipò anche Emergency, altra realtà con cui collaboriamo, allestendo una performance teatrale. Alla festa, solitamente, partecipano anche i bambini, con le loro famiglie, che frequentano il nostro doposcuola. Il titolo della festa, infatti, intende sottolineare il radicamento sul territorio". Le attività dell'associazione, che nasce poco dopo la morte di Alfredo Nesi, artefice dell'esperienza del villaggio scolastico a Corea, sono molteplici: dal doposcuola, strumento importante, spiega Romboli, per combattere la dispersione scolastica ancora presente nel quartiere, alla presentazione di libri, fino all'appuntamento settimanale del cineforum che, richiama nei locali dell'associazione, sempre tanta gente. Ma in che stato di salute si trova il quartiere Corea? "Il quartiere - risponde Romboli - è cambiato tanto, è cambiata la componente demografica e sociale, specie dopo le trasformazioni socio urbanistiche degli ultimi anni: ci sono tante famiglie nuove che non conoscono il quartiere: un quartiere che, probabilmente, ha perso la sua specificità, che resta collocato in una zona periferica, presentando molti disagi. Una associazione come la nostra deve essere in grado di recepire tali cambiamenti, favorendo una certa osmosi tra vecchi e nuovi abitanti".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web