Gioco
E il nostro Fabio Giorgi a “L’Eredità” battuto solo ai “calci di rigore”
LIVORNO. È stato costretto ad arrendersi solo in extremis, dopo esser riuscito a sconfiggere il campione in carica da ben nove puntate: aveva di fronte una selva di domande difficilissime. Appena...
LIVORNO. È stato costretto ad arrendersi solo in extremis, dopo esser riuscito a sconfiggere il campione in carica da ben nove puntate: aveva di fronte una selva di domande difficilissime. Appena prima dell’exploit di Michele Parisi a Rischiatutto, un altro concorrente livornese ieri sera ha fatto tifare e palpitare la città davanti alla televisione: tutti sintonizzati su RaiUno a guardare la puntata de L'Eredità, condotta da Fabrizio Frizzi.
È Fabio Giorgi, tipografo del nostro giornale, che dopo aver sconfitto il campione in carica da 9 puntate, viene tradito ai “Calci di rigore” sulla domanda riguardo la notte d'oro hollywoodiana: «A chi andò l'Oscar come miglior colonna sonora per "Il Re Leone"?». «Ennio Morricone?» chiede titubante Fabio. «No, Hans Zimmer!», risponde Fabrizio Frizzi che scoppia la “bolla di sapone” del concorrente.
Peccato, perché Giorgi era riuscito a tenere testa a tutti gli sfidanti e ad un passo dalla Ghigliottina, la fase finale del programma, Fabio ha dovuto lasciare il gioco e i 180mila euro in palio. A lui in primis e a chi ha fatto il tifo per il concorrente livornese in gara, resta l’amaro in bocca per una vittoria sfumata davvero di un soffio. Ma anche la consapevolezza di non aver fatto brutti scivoloni, una bella vittoria quando si decide di mettersi in gioco in tv.
Carlotta Nigiotti
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