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Storia livornese e processioni del Corpus Domini

Storia livornese e processioni del Corpus Domini

LIVORNO. Le processioni del Corpus Domini effettuate a Livorno fra il XVIII ed il XIX secolo saranno il tema della conferenza in programma oggi (ore 17,45) al Museo di Storia naturale del...

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LIVORNO. Le processioni del Corpus Domini effettuate a Livorno fra il XVIII ed il XIX secolo saranno il tema della conferenza in programma venerdì (ore 17,45) al Museo di Storia naturale del Mediterraneo con l'intervento di Enrico Zucchi autore di un libro sull'argomento: l'incontro si inserisce nella serie di conferenze organizzate a cura dell'Archeoclub di Livorno. La solennità del Corpus Domini (che è una festa di precetto a data variabile e celebrata il giovedì della seconda settimana dopo la Pentecoste) si manifesta portando in processione il Santissimo racchiuso in un ostensorio sormontato da un grande baldacchino ed accompagnato dagli esponenti del clero locale e delle varie associazioni laicali (l'anno scorso ha preso il via dalla chiesa di San Sebastiano passando poi per via Grande). Nei due secoli presi in esame da Zucchi la processione, che generalmente partiva dal Duomo, ha attraversato periodi storici assai particolari come quello della dominazione francese (1799) che impose limitazioni al percorso, mentre durante l'occupazione austriaca (1849-50) non fu permessa per il divieto di manifestazioni pubbliche, come pure nel 1866 durante la Terza Guerra d'Indipendenza. In altri casi fu invece la pioggia ad impedire la processione, mentre nelle cronache del tempo non mancano esempi di screzi fra le varie confraternite partecipanti alla solennità.

Roberto Riu

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