Gioco
Tris di maestri per San Francesco
Musiche di Cimarosa, Mascagni e Piazzolla per un concerto suggestivo
LIVORNO. L'Associazione Accademia degli Avvalorati, in occasione dei festeggiamenti per la festività di San Francesco - e in coindicenza con la Giornata del Dono 4 ottobre, festa di San Francesco d'Assisi patrono d'Italia, già giornata della pace, della fraternità e del dialogo tra culture e religioni diverse - organizza anel Duomo ( Cattedrale di San Francesco) con il patrocinio della Diocesi di Livorno, del Vescovado, del Conservatorio Statale di Musica "Domenico Cimarosa" di Avellino e di altri patrocinatori, il concerto "Cimarosa, Mascagni e Piazzolla for San Francesco" con protagonista l'Orchestra Giovanile "Domenico Cimarosa" di Avellino concessa gentilmente dal direttore il M° Carmine Santaniello e condotta dal Direttore d'Orchestra il M° Roberto Maggio, sotto la supervisione dei Tutor 1 dei violini M° Pietro Calzolari, il tutor 2 dei violini M° Patrizia Maggio, il tutor delle viole M° Simone Basso, in collaborazione con i solisti M° Massimo Signorini alla fisarmonica ed il soprano M° Barbara Luccini.
Il concerto è a ingresso con offerta libera alla Società Volontaria Soccorso Livorno (SVS) ed è stato possibile grazie al contributo volontario di realtà territoriali quali Unicoop Tirreno, Asa, Editore Sillabe, Modigliani Produzioni, Associazione "ideaLi, Persone, Progetti, Territori".Saranno eseguite musiche di Cimarosa, Mascagni, Rota, Morricone, Weill, Villoldo e Piazzolla. Singolare il rapporto tra Domenico Cimarosa, una delle figure musicali centrali dell'opera del Settecento europeo, e la città di Livorno, con i suoi teatri del passato.
L'Associazione Accademia degli Avvalorati con il fisarmonicista Massimo Signorini ed il soprano Barbara Luccini renderà omaggio al legame tra la città di Livorno e il Conservatorio Statale di Musica "Domenico Cimarosa" di Avellino con la presentazione di alcune pagine musicali tratte dal capolavoro napoletano Il Matrimonio Segreto di Domenico Cimarosa di cui una scena è ambientata a Livorno.aL'altro omaggio è quello che il fisarmonicista Massimo Signorini donerà al rapporto tra il tango e il "nostro" Pietro Mascagni con un brano del tutto particolare, Don Pedro, nell'arrangiamento per fisarmonica, pianoforte e archi del maestro Mario Menicagli. Nel lontano 1911 Pietro Mascagni partì a dirigere la sua Isabeau a Buenos Aires. Era amatissimo, ammiratissimo e stimato come uno dei più grandi direttori d'orchestra e compositori del periodo. Proprio nei giorni in cui Mascagni era a Buenos Aires fervevano i preparativi per l'inaugurazione del nuovo grande organo Carlo Vegezzi Bossi del Tempios de San Carlos (così veniva chiamata l'attuale Basilica Maria Auxiliadora y San Carlos). In quell'occasione il padre del tango Angel Villoldo dedicò al presente Pietro Mascagni una milonga-tango dal titolo Don Pedro (Pietro).L'Orchestra Giovanile del Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino diretta dal M° Roberto Maggio renderà omaggio invece alla Città di Livorno con l'esecuzione dell'Intermezzo tratto dalla Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni e, in collaborazione con il fisarmonicista livornese, con musiche da film di Ennio Morricone e Nino Rota e dal repertorio del tango con Kurt Weill e Astor Piazzolla.
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