Il Tirreno

Livorno

Nonno Bonatti e quel sogno che compie 70 anni

di Carlotta Nigiotti
Nonno Bonatti e quel sogno che compie 70 anni

Una festa organizzata dalla nipote Jessica per l’anniversario della nota cartoleria in piazza Cavallotti

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LIVORNO. Correva l'anno 1946, quando un pezzo di storia del piccolo commercio livornese si formò. È la Cartoleria Bonatti, la famosa bottega di oggetti casalinghi e materiali scolastici o per la decorazione di ambienti, che ha aperto i battenti nel dopo guerra, in Piazza Cavallotti, e che quest'anno compie un bel traguardo: settant'anni di carriera.

Una cartoleria che divenne subito il punto di riferimento per tutti i livornesi. Altro che ricambio generazionale, la bottega Bonatti ha visto letteralemente crescere i propri clienti: bambine che andavano lì a comprare le cartelle e i diari per la scuola assieme alla mamma, e ora il ruolo si ripete, ed è quella stessa bimba che va a comprare il necessario scolastico per i propri figli.

La generazione degli anni '90 non può non ricordarsi l'era mania degli stickers. Che fossero bombati, pelosi o per meglio dire vellutati, effetto 3D, fluorescenti; alla domanda del bambino alla mamma "Mi prendi gli appiccichini?", Bonatti sapeva rispondere ad ogni richiesta. Ed ancora i biglietti di invito al proprio compleanno dei Looney Tones, di Lupo Alberto, della Disney.

Ma come nacque tutto? Lo racconta Jessica Bonatti, proprietare dell'omonima cartoleria: "Tutto iniziò nel 1946. Dopo la guerra, mio nonno Alberto, aprì l'attività Bonatti con licenza di cancelleria, carta e materiale da imballaggio. L'iniziativa piacque subito alla città, e mio nonno chiese ai suoi genitori di dargli una mano nella gestione dell'attività. In questo modo ebbe il tempo di affiancare alla cartoleria il lavoro di cenciaio, appagando così il suo bisogno di muoversi, girare la città e tessere relazioni sociali".

Da subito l'attività divenne una piccola pietra miliare a conduzione familiare, continua: "Mio nonno riprese l'attività a tempo pieno dopo la morte dei genitori, e nel 1978 subentrò mio padre Nunzio che, proprio in quell'anno, aprì il secondo negozio Bonatti. Nunzio assortì il nuovo esercizio con altri articoli per la casa, come piatti di plastica, articoli per le feste, bomboniere "fai da te", ed ampliò il settore cancelleria inserendo articoli utili per la scuola come zaini, astucci ecc. Nel 2003 venne il mio turno, e decisi di dare i natali ad un terzo negozio chiamandolo Bonatti Cartoleria".

Un anniversarioo importante è quello che la famiglia Bonatti ha festeggiato: ben settant'anni ad accontentare le richieste dei livornesi. "Sono orgogliosa della mia famiglia. L'emozione che si prova a portare avanti un'attività tramandata da più generazioni è enorme, così come enorme è la responsabilità che sento di avere sulle spalle. -afferma la proprietaria- Ma questa responsabilità, unita alla passione per il mio lavoro, è proprio il motore che mi spinge a cercare di fare sempre del mio meglio per lasciare i clienti contenti e soddisfatti del nostro lavoro".

Ma qual'è il segreto della Cartoleria Bonatti? "Avere l'orecchio sulla pancia dei livornesi, capire quali siano i bisogni dei clienti di tutte le età, e questo ci aiuta nella scelta dell'assortimento dei negozi. Inoltre mia madre mi ha insegnato che l'onestà e la dedizione, sono valori che pagano non solo nel quotidiano, ma anche a lungo termine nella professione.".

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