Il Tirreno

Livorno

Ecco come eravamo nelle fotografie di Corrado e Kim

Rosanna Harper
Un’immagine del 1977: Bertè e Leali al “Babalù"
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Un’immagine del 1977: Bertè e Leali al “Babalù"

Cantanti, attori e locali di moda negli anni ’70/’80 nelle immagini in bianco e nero di Salvini e Santuari

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LIVORNO. Sting, Renato Zero, Domenico Modugno, Lucio Dalla, Renato Carosone. Ma anche: Donatella Rettore, Franco Califano, Loredana Bertè, i Ricchi e Poveri. Sono i personaggi, parte di un archivio fotografico ricchissimo che raccoglie circa 4000 foto scattate in un arco temporale che abbraccia gli anni Settanta e Ottanta, immortalati dai flash di due fotografi, amici con la passione per lo scatto: Corrado Salvini e Claudio Santuari, alias Kim.

Una parte delle loro foto, circa un migliaio, scattate nei locali più in voga negli anni '70-80 del litorale livornese e pisano come il Tennis Club-Caminetto, Frumpy, Babalù, Ciucheba e molti altri, saranno al centro di una mostra dal titolo "Vieni a vedé com'eri": una esortazione alla riscoperta dei luoghi e dei volti che hanno caratterizzato le serate di molti livornesi (e non solo) in quel periodo. Un salto nel tempo per chi c'era già, e con un pizzico di nostalgià potrà ammirare quelle foto in bianco e nero, ma anche l'opportunità per i più giovani di conoscere una Livorno diversa.

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La mostra, che gode del patrocinio e della collaborazione di Crono Sax, Il Tirreno e Cpm, si aprirà il 3 settembre nel cuore del quartiere Venezia, nella storica sede del Comitato Coppa Barontini (scali del Ponte di Marmo, al civico 1), dove sarà possibile visitarla fino a domenica 11 (dal 3 al 7 settembre dalle 17 alle 22 e dall'8 all'11 settembre dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 22). «È un tuffo nel passato che non fa mai male - spiega Corrado Salvini, durante la presentazione della mostra che si è svoltaieri mattina - È il ricordo di come ci divertivamo in quegli anni, tra quella che oggi chiameremmo "movida" livornese e quella pisana. Aspettiamo tanta gente che venga a riconoscersi nelle foto".

Se Corrado Salvini comincia a scattare le prime foto nel 1972, di un solo anno è stato anticipato dal collega-amico Kim. "Non sono io che ho trascinato Corrado - racconta con ironia - è lui che, a capofitto, si è buttato in questa avventura, partita dal litorale pisano, e in particolare dal Tennis Club- Caminetto, locale molto in voga durante gli anni Settanta, meta di molti livornesi, ma anche punto d'arrivo di persone provenienti da Firenze e dalla Versilia. Con Corrado ho passato serate meravigliose, lavorando insieme: il “mondo” che abbiamo vissuto è raccontato da queste immagini. Poi lui ha preso la strada della cronaca impegnandosi come fotografo del Tirreno". Gran parte delle foto, scattate in analogico, su pellicola, sono state trasferite, spiegano i fotografi, in digitale, utilizzando i negativi. "Tante immagini - spiega Alessandro Garducci, capocronista del Tirreno - ci ricordano i nostri 20-30 anni, e come Livorno e il litorale pisano e livornese fossero centro di raccolta di molti artisti italiani e internazionali durante il periodo delle villeggiatura, quando per esempio Catiglioncello e Tirrenia si riempivano di turisti. La mostra offre la possibilità di rivedere persone e personaggi di quel periodo, mentre per i più giovani è l'occasione di conoscere Livorno e le località turistiche di quel periodo e di come ci si divertiva in quegli anni : un bel pezzo della storia della nostra costa”.

 

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di Redazione web