Il Tirreno

Livorno

“ViviVerde” e San Jacopo fiorisce

di Alessandro Farulli
“ViviVerde” e San Jacopo fiorisce

Riparte il progetto, un concorso aperto a tutti i cittadini per rendere più bello il quartiere

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. “Migliorare il verde migliora la vita”. È questo lo spirito con il quale si apre il bando della seconda edizione di "ViviVerdesanjacopo", il progetto per un quartiere in fiore a Livorno. Privati cittadini possono, compilando l'apposita domanda, partecipare al concorso abbellendo con piante e fiori i propri balconi, oppure le finestre o i cortili, ma anche negozi e scuole. Un concorso dove, è chiaro, vincono già tutti quelli che partecipano, perché questo è l'obiettivo, ma che premierà ovviamente chi avrà colpito la giuria, che nel corso dell'estate passerà in rassegna le realizzazioni. Fanno parte della commissione i rappresentanti dell'associazione Vivi San Jacopo, Garden Club, Comune e Museo di Storia Naturale, esperti del settore.

I riconoscimenti saranno dati in occasione dell'apertura di Harborea 2016, ottobre (la manifestazione che si tiene come sempre a Villa Mimbelli proseguirà anche l'8 e il 9). L'anno scorso i partecipanti furono 75, ma per questa edizione si confida in un ancor maggiore successo. Per partecipare a "viviVerdesanjacopo" la domanda- che può anche essere scaricata dalla pagina " viviverdesanjacopo" , dai siti web del garden Club Livorno e del Museo di Storia Naturale - deve essere inoltrata entro il 10 giugno, compilando la scheda di iscrizione in formato cartaceo che le famiglie degli studenti delle scuole del quartiere potranno trovare presso le stesse sedi scolastiche oppure nei fiorai del quartiere e al Museo di Storia Naturale del Mediterraneo ( via Roma 234) dove potrà anche essere riconsegnata. Una volta compilato può essere inviato per email a vivisanjacopo@gmail.com indicando nell'oggetto "viviVerdesanjacopo" o anche tramite il form on line pubblicato sull'evento viviVerdesanjacopo alla pagina Facebook Vivi San Jacopo.

Presentato dall'assessore al verde pubblico Alessandro Aurigi, assieme all'ideatrice dell'iniziativa Carlotta Miniati, al direttore delle scuole Brin, Antonio Manfredini e dalla vicepresidente di Harborea Paola Spinelli, quello che è emerso è la volontà di non solo migliorare il quartiere San Jacopo, ma diffondere «la cultura botanica e dell'amore per il bene privato come fonte di benessere collettivo e per il bene comune come proprio». L'assessore ha detto che l'obiettivo è che «Viviverdesanjacopo contamini altre zone della città e si diffonda su tutto il territorio. Il decoro urbano, il prendersi cura della propria città come bene comune deve entrare gradualmente nel nostro dna. Anche Effetto Venezia quest'anno sarà dedicata al decoro urbano».

Miniati, ricordando che la contaminazione è già in corso come l'evento di Piazza XX di questi giorni e quello organizzato dall'Acli Pio X per il 15 maggio con la fiera mostro mercato davanti alla chiesa, ha sottolineato che con questo evento il quartiere chiede al Comune - l'edizione 2016 è proprio dedicata a questo - la piantumazione di nuovi alberi e la riqualificazione delle aree verdi del quartiere.

L'assessore ha dato il suo assenso, aggiungendo che potrebbe essere l'occasione per creare anche qui una collaborazione tra l'amministrazione e i cittadini: il Comune riqualifica e aumenta le aree verdi, i cittadini se ne prendono cura per quanto riguarda la manutenzione minimale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web