Il Tirreno

Livorno

Livorno a tutto jazz, un mese di iniziative nel segno dell’Unesco

di Enrico Paradisi
Livorno a tutto jazz, un mese di iniziative nel segno dell’Unesco

Livorno, 28 gli appuntamenti in calendario per la Giornata Internazionale: si parte sabato 2 aprile con il concerto di Mauro Grossi Trio e Stefano Cocco Cantini

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Un aprile di "Jazz", un mese intero di musica e iniziative sul tema, con 28 appuntamenti in calendario, ai quali si potranno nel frattempo aggiungere altre date. Del resto siamo nel regno dell'improvvisazione tradotta in musica che, in vista della "Giornata Internazionale del Jazz" Unesco del 30 aprile, per il quinto anno consecutivo in città si presenta invece in versione estesa (Jazz appreciation month 2016) grazie all'organizzazione del comitato Unesco Jazz Day Livorno.

Si parte con sabato 2 aprile, con il concerto di Mauro Grossi Trio e Stefano Cocco Cantini al sax, all'hotel La Vedetta a Montenero, attraverso un calendario fitto di eventi che si concluderà poi il 30 al Nuovo teatro delle Commedie con la grande jam session tradizionale che vedrà alternarsi sul palco moltissimi musicisti della costa livornese e la banda cittadina.

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.13210538:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.13210538:1652186822/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

A presentare la serie di iniziative nella sala Mascagni del Goldoni, il direttore generale della fondazione del teatro, Marco Leone, insieme ad Andrea Pellegrini, musicista jazz e promotore della manifestazione con Maurizio Mini. «Improvvisazione significa lasciarsi andare agli eventi, il contrario di quello che ci insegnano a scuola - ha detto Leone - e noi come teatro Goldoni siamo molto felici di partecipare e presentare un mese intero dedicato al Jazz».

«In un periodo di feroci tagli alla cultura - ha aggiunto Pellegrini - anche quest'anno abbiamo realizzato un'edizione senza investire un euro. E suscitare un interesse che mette in moto un meccanismo che crei movimento di denaro è un successo».

Un panorama vasto per chi ama il jazz e la musica in generale, ha detto Mini parlando del programma, con molte occasioni di approfondimento, come le lezioni nella casa natale di Modigliani e al Mascagni, oppure gli appuntamenti di "Ascoltando il Jazz" con Lubrano che accanto alla spiegazione di ciò che si ascolta inserisce gustosi racconti e gli aneddoti sui musicisti.

Poi le presentazioni di libri, sia alla libreria Erasmo, che da Belforte, e, a cura dell'associazione Le Salon Du Cinema, andranno in scena spettacoli che combinano proiezioni cinematografiche al ballo, la poesia e la musica con abbinamenti culinari. E' il caso del 19 aprile alla Bottega del Caffè, dove - ha spiegato Chiara Carboni responsabile dell'associazione - accanto al docufilm di animazione "L'arte della felicità", ambientato a Napoli, sono previsti intermezzi musicali e verranno serviti dolci tipici del capoluogo campano. Non solo musica, dunque e non solo Livorno. A Bagni di Lucca, il 17 c'è il Chiara Pellegrini 4tet con il concerto Possibilities, e a Pisa, all'Arsenale, anche qui il cinema si mette in relazione con il jazz.

E poi Viareggio, che quest'anno, con quattro date, ha chiesto di essere inserita nella programmazione. Al tavolo degli organizzatori infine, Massimo Zocchi presidente della banda Città di Livorno, che proprio grazie alla spinta del jazz è riuscita a trovare nuovo vigore, dopo aver rischiato la quasi estinzione, e a raggiungere oggi i 40 elementi. Saranno loro i protagonisti di un paio di appuntamenti jazz, e in più è allo studio un'iniziativa, il 25 aprile, per ricordare la persecuzione dei musicisti sotto il nazismo e fascismo.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web