Gioco
La città di Livorno celebra i suoi 410 anni, in Fortezza Vecchia la due giorni di festa
Tra celebrazioni e rievocazioni per ricordare l’evento storico di quel lontano 19 marzo: ecco il programma
LIVORNO. Correva l'anno 1606 quando Livorno fu elevata al rango di città: era il 19 marzo ed in quella occasione il granduca Ferdinando I de' Medici nominò Bernadetto Borromei primo gonfaloniere togato con la cerimonia di consegna del "capperuccio", un mantello che è tuttora conservato nel Palazzo Comunale. Quella data sarà ricordata con una ricostruzione storica ospitata sabato e domenica in Fortezza Vecchia a cura dell'Associazione culturale "La Livornina" col patrocinio del Comune e della Regione Toscana: si comincia sabato19 marzo (ore 10,15) con la narrazione dell'evento a cura dell'Archivio di Stato, a cui seguirà (ore 11) la Messa celebrata nella chiesa di San Francesco da monsignor Paolo Razzauti, vicario episcopale della città.
Al termine interverranno il sindaco, Filippo Nogarin ed il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani. Nel pomeriggio è in programma una gara con l'arco (Bastione Capitana, ore 15) a cui parteciperanno arcieri di Campiglia Marittima, Rosignano e Livorno, mentre in Piazza della Chiesa (ore 17) saranno celebrati i "processi in piazza" a cura della Livornina. Domenica (ore 11) un corteo storico partirà dalla Piazza del Municipio, con sbandieratori e musici di Guardistallo, passando per via Grande e piazza Colonnella, sostando dinanzi al monumento dei Quattro Mori per il saluto alla voce e dirigendosi verso la Fortezza Vecchia attraversando il Ponte dei Francesi ed il piazzale della Sanità (Capitaneria): all'arrivo in Fortezza saranno salutati il Granduca, le insegne e le armi e verranno sparate delle salve di cannone. Nel pomeriggio avranno quindi luogo la finale di tiro con l'arco, un torneo alla spada a cura della "Compagnia d'arme dei Cavalieri di Ildebrandino VIII" di Suvereto, danze rinascimentali in piazza della Cisterna con i gruppi storici unificati del comune di Rosignano Marittimo ed un defilè delle 28 vesti più belle alla corte del granduca Ferdinando (quattro dame per ogni gruppo partecipante). In chiusura (ore 18,45) dal Mastio di Matilde si leverà il "volo delle lanterne". In entrambi i giorni (con orario 10-19) sarà allestito un mercato artigianale delle cose antiche (calzolaio, mastro d'ascia, impagliatore, chiccaia, fabbro, armaiolo, etc.). Sono inoltre previste visite guidate in Fortezza Vecchia a cura dell'Associazione "Guide Storiche di Livorno" (tel. 339-2471523).
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