Gioco
Un livornese alla Prova del Cuoco: è Tanzini, lo chef-spadaccino
Il maestro di scherma alla celebre trasmissione di Antonella Clerici sulla Rai: vado con un po' di emozione
LIVORNO. Un maghetto, un maestro tra pentole e fornelli. Capace di inventarsi ricette da far leccare i baffi e stupire. Athos Tanzini, 41 anni il prossimo 25 marzo, ex ottimo spadaccino e apprezzato maestro di scherma, dopo essere “approdato” a vele spiegate in due riviste specializzate: “La guida 2014, dei migliori ristoranti, del “Gambero Rosso” e il libro –“Te la do io la mia cucina” della fiorentina Luisanna Messeri, oggi sabato 12 marzo parteciperà alla prova del cuoco. La celebre trasmissione televisiva, di Rai I, condotta da Antonella Clerici.
«Vado con un pizzico d’emozione, ma anche un po’ dubbioso. Dubbioso di non essere in grado di poter dare il meglio di me stesso. Per me la televisione è una novità. Non sono abituato ad andarci tutti i giorni e neppure tutti i mesi. E poi Rai Uno, con il suo enorme bacino di spettatori, non è una “televisioncina” da quattro soldi. Quindi qualche timore di non essere all'altezza c'è. A esorcizzare spero in parte, se non del tutto, queste iniziali preoccupazioni spero sia, una volta di più, il mio carattere. Fortunatamente grazie allo sport ho imparato che la paura fa parte del gioco e se gestita bene è quella che ti permette di essere più determinato, attento, e concentrato a non commettere errori. La voglia di partire e far bene è quindi tanta. E la carica quella giusta».
Nella trasmissione, a fianco della Clerici, Athos Tanzini avrà anche la responsabilità e l’opportunità di rappresentare la Toscana e di portare un bel po’ di livornesità negli studi televisivi, magari presentando qualche bella ricetta “made in Leghorn”. Una domanda è d’obbligo come sei stato scelto? «Due anni fa fui contattato per fare un provino da Luisanna Messeri che fa parte della redazione. Provino, che si tenne a Roma. Dopo quel provino, uno dei registi della trasmissione, venne di persona al ristorante dove lavoravo e me ne fece un altro, per uno spazio all'interno della prova del cuoco che si chiama "Il Campanile». Una gara tra regioni che ha come giudice ha Beppe Bigazzi. «Quasi un mesetto fa, a metà febbraio, infine, mi comunicarono di essere ero stato scelto. A dire la verità quando squillò il telefono e vidi che era il regista della trasmissione, dalla fifa non risposi. A farmi rinsavire, tambur battente, fu la, mia fidanzata Paola. Con un’espressione tipicamente labronica ma sempre efficace mi disse: «ma sei scemo!!!».
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