Gioco
In piazza Grande si balla contro la violenza sulle donne
Sabato 13 febbraio sbarca a Livorno la campagna internazionale One Billion Rising. Uomini e donne si uniscono in un flash mob nelle vie del centro della città
LIVORNO. Danza, percussioni, letture. Uomini e donne che si uniscono in un flash mob nelle vie del centro della città per dire basta alla violenza contro le donne e bambini. Torna per il quarto anno consecutivo la campagna One Billion rising che sbarcherà a Livorno sabato 13 febbraio alle 17.30 davanti alla prefettura. Da lì un corteo festoso arriverà in piazza Grande dove sarà organizzato uno spettacolo a base di danza e percussioni.
A Livorno, come nel resto d’Italia e del mondo, si fa guerra contro le ferite, sempre più frequenti, inferte sui corpi femminili. E lo si fa con una festa. Da una parte l’allegria, dall’altra la volontà di ricordare, partendo dalla sconvolgente statistica delle Nazioni Unite, che 1 donna su 3 sul pianeta sarà picchiata o stuprata nel corso della vita. Questo significa un miliardo di donne e bambine.
Dopo l'exploit del 2013, nel 2014 e nel 2015 One Billion Rising - la campgna ideata da Eve Ensler - ha continuato la sua battaglia con un'adesione crescente a livello globale, aprendo un nuovo dibattito sui diritti, il razzismo, le disuguaglianze economiche e le guerre dichiarate sui corpi delle donne in tutto il mondo.
Si tratta di un movimento globale, una rivoluzione che comincia dal corpo; è spontaneità e rumore, energia, ritmo di tamburi, per trasformare il dolore in potere, per affermare che ogni donna ha il diritto di vivere e decidere del proprio corpo e del proprio destino. Iniziata nel 2013 e diventata da subito la più grande manifestazione di massa della storia dell'umanità. «Rinnoviamo alle donne e agli uomini di tutto il mondo un messaggio: domenica è il giorno di San Valentino - dicono gli organizzatori - non fiori e cioccolatini, quindi, ma ancora una volta la testimonianza dell'impegno e della volontà profonda di fermare con ogni mezzo culturale, legale e civile la violenza sulle donne e sulle bambine».
A Livorno l’appuntamento è per sabato, giorno dello shopping e dell’affluenza massiccia in centro: la città sarà idealmente unita in un corpo unico, in un'unica voce potente ma gentile. Quella di gruppi e associazioni - Differenza Donna, D.I.RE, Emergency, CGIL, Terre des hommes, ArciLesbica - che parteciperanno all’iniziativa di massa insieme alle realtà locali che hanno aderito, ovvero associazione DanzArte, tutor coreografico e organizzativo, supportata da Percorsi Musicali, Il Grattacielo, Salus Company, Rete Blog Politica Femminile, Apid Toscana. Il flash mod ha il patrocinio del Comune di Collesalvetti.
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