Gioco
Nell'ex cinema la musica viene da tutto il mondo
Dal rock italiano di Federico Braschi alle Sus Dungo, ribattezzate le “fatine dell’Indie-folk”
LIVORNO. Tre concerti in una settimana hanno lanciato in modo intenso la nuova stagione dell’ex Cinema Aurora, dove è ripartita la rassegna Aurora Live Music per portare artisti italiani e dall’estero nello spazio gestito dal circolo culturale che dal 2010 ha ridato vita all’ex cinema trasformandolo in un locale che è tante cose assieme: pub, teatro, sala concerti, libreria, ristorante. Un contenitore, insomma, salvato da destini altri (parcheggio o supermercato) e tradotto in uno spazio dove si abbina lo svago alla cultura e agli spettacoli. Le vecchie locandine dei film ricordano ancora il passato di un posto oggi arredato per lo più in stile vintage, più spazi separati in cui sarà facile trovare rifugio da qui alla prossima primavera, approfittando di una programmazione che non si concentra solo sul weekend e porta spesso nomi di spessore nei giorni feriali. L’edizione 2015/16 di Aurora Live Music, ad esempio è cominciata giovedì 2 ottobre con il concerto di Reza, artista franco – iraniano che ha scelto Livorno per la sua prima data italiana in assoluto.
Questa sera, invece, è la volta di un’esponente femminile dell’indie rock britannico degli ultimi 30 anni, ovvero Fay Hallam. Autentica icona mod, tastierista e cantante di indiscusso talento che ha animato quella scena suonando in due band seminali come i Makin’ Time (assieme al futuro bassista dei Charlatans Martin Blunt) e i Prime Movers, gruppo del quale faceva parte Graham Day, già leader dei Prisoners e personaggio di riferimento della scena garage rock europea degli anni Ottanta. La cantante e hammondista, già a suo tempo definita la nuova Julie Driscoll, porterà sul palco in Italia il suo irresistibile mix di mod sound, hammond beat, soul e r&b. Mercoledì 7 ottobre spazio al primo nome italiano: Federico Braschi, che dopo aver aperto tutte le date di una leggenda del rock come Dan Stuart dei Green On Red, arriverà all’Aurora per presentare il suo ultimo Ep “Richmond”, al quale hanno partecipato, in due tracce, i Calexico. Cantautorato di prim’ordine, un ponte fra la Romagna e gli spazi interminabili del sud degli Stati Uniti. Il calendario di ottobre, quindi, proseguirà così: 11 ottobre, Nishe, giovane e interessante band londinese che fa alternative rock con energici riff di chitarra e un pizzico di elettronica; 17 ottobre, Nordgarden, cantautore norvegese che tornerà all’Ex Aurora per promuovere il suo album live “Live in Dresden”; il 21 ottobre suoneranno i Sonars, terzetto inglese in stile indie rock con forti tinte di psichedelica; Gillian Grassie, notevole arpista americana, si esibirà sabato 24, mentre mercoledì 28 saliranno sul palco i Baton Bleu, duo francese, un mix tra il blues e folk “duro”. Il programma di novembre si aprirà la sera del 4 con il live delle Sus Dungo, ribattezzate le “fatine dell’Indie-folk”: sei ragazze dalla Lettonia che tornano sul mercato col nuovo album “Down the river”, il primo in lingua inglese.
Seguiranno poi: il duo londinese Mdme Spkr l’11 novembre, i Di Oach il 14 e Allie, genio dell’electro-inde la sera del 18. Rivulets, progetto del cantautore statunitense Nathan Amundson, arriverà all’Aurora il 20 novembre, quindi il 25 sarà la volta di Cajsa Siik, cantante svedese tra i graditi ritorni. Infine, il 28 novembre si esibiranno i Sea + Air, una delle band più importanti del panorama tedesco, vincitrice del titolo di miglior gruppo della passata stagione in Germania. Amano definire la loro musica “Ghost pop” e sono stati ospiti all’Expo di Milano, dove hanno suonato davanti a ventimila spettatori.
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