Il Tirreno

Livorno

Livorno farà ridere: ecco il festival dell'umorismo

Rosanna Harper
Maccio Capatonda
◗
Maccio Capatonda

Dal 25 al 27 settembre una tre giorni di appuntamenti nel segno della satura e dell'umorismo

3 MINUTI DI LETTURA





[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:tempo-libero:1.11824084:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/tempo-libero/2015/07/24/news/tre-giorni-di-kermesse-ecco-il-cartellone-1.11824084]]

LIVORNO. L'umorismo aggiunge un pizzico di pepe alle interazioni con gli altri: il popolo labronico lo sa bene, poiché è rinomato per l'ironia irriverente con cui approccia le situazioni, anche le più serie, della vita. Anche sotto il segno di questa sorta di imprinting genetico, arriva a Livorno la primissima edizione di “Il senso del ridicolo”, festival dedicato all'umorismo, alla comicità, alla satira. Un festival che promette di far divertire, ma anche, e soprattutto, di creare riflessione sul senso della risata, parola che, come evidenziato dal direttore artistico della manifestazione, scrittore e saggista Stefano Bartezzaghi, può essere anagrammato in“satira”.

L'iniziativa, promossa dalla Fondazione Livorno, con la collaborazione del Comune e il patrocinio della Regione Toscana, richiamerà a Livorno, nella cornice del quartiere Venezia, il 25-26-27 settembre, diversi appuntamenti e tanti ospiti, anche di respiro internazionale, come Maryse Wolinski, giornalista e scrittrice, moglie del disegnatore George Wolinski, rimasto ucciso durante l'attacco alla sede del giornale satirico Charlie Hebdo.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:tempo-libero:1.11824035:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/tempo-libero/2015/07/24/news/maria-cassi-l-attrice-comica-e-il-suo-galateo-1.11824035]]

Ma in programma ci sono nomi di livello nazionale, come l'attore, regista e comico Maccio Capatonda la cui pellicola “Italiano Medio” verrà proiettata la domenica sera, ma anche l'autore televisivo Carlo Freccero, e ancora l'attrice Maria Cassi che arriverà nella Sala degli Archi della Fortezza Nuova per presentare una “Conferenza buffa sul Galateo e l'Umanità”. Si parlerà anche del ridicolo nella politica, prima assieme al giornalista Enrico Mentana e successivamente con il fumettista Sergio Staino che, con tutta probabilità, sarà affiancato da Maryse Wolinski.

"Il tema – spiega Luciano Barsotti, direttore della Fondazione Livorno – è un tema vicino alla natura della città di Livorno: umorismo, senso del contrasto, della coesistenza tra visioni opposte. Ma anche un festival di approfondimento culturale, soprattutto per le nuove generazioni".

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:tempo-libero:1.11824033:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/tempo-libero/2015/07/24/news/sergio-staino-bobo-e-la-politca-che-fa-ridere-amaro-1.11824033]]

Barsotti ha spiegato infatti che circa un centinaio di studenti delle classi quinte delle scuole superiori Colombo, Cecioni, Niccolini-Palli verranno coinvolti nell'iniziativa. "Si tratta di una alternanza scuola lavoro – aggiunge Cristina Grieco, assessore regionale all'istruzione – dove i ragazzi si renderanno disponibili. Un festival che ben si inserisce nel Dna livornese".

Nei giorni della manifestazione, inoltre, saranno aperte due mostre: una prima, alla Fortezza Vecchia, di portata locale, dal titolo “Il Vernacoliere. Ridere è Libertà”(inaugurazione 24 settembre alle 18.30) dove verranno esposte le locandine del mensile satirico; e una seconda, alla Bottega del Caffè, dal titolo “Nessuno resterà all'asciutto” dove saranno esposte le pistole ad acqua del collezionista faentino Giordano Dal Prato (inaugurazione 25 settembre, ore 16).

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:tempo-libero:1.11824028:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/tempo-libero/2015/07/24/news/maryse-wolinski-la-scrittrice-vedova-di-charlie-hebdo-1.11824028]]

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.11824038:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2015/07/24/news/stefano-bartezzaghi-il-direttore-artistico-e-l-arte-del-rebus-1.11824038]]

Soddisfazione per l'iniziativa espressa dalla vicesindaco Stella Sorgente, che ha ringraziato la Fondazione Livorno per il lavoro svolto, e dall'assessore alla cultura Serafino Fasulo: "L'umorismo – spiega Fasulo – fa parte della vita del livornese che lo esprime non solo in termini di satira e di sfottò, ma anche come empatia, con riso e lacrime. Una rassegna di spettacolo, ma anche momento di approfondimento".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web