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Gessetti e fantasia, piazza del Luogo Pio diventa una lavagna gigante

Gessetti e fantasia, piazza del Luogo Pio diventa una lavagna gigante

Al via venerdì 29 maggio il primo evento di “Livorno in Contemporanea 2015”, la piattaforma dedicata all'arte contemporanea della città: #upGiotto

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LIVORNO. Al  via venerdì 29 maggio il primo evento di “Livorno in Contemporanea 2015”, la piattaforma dedicata all'arte contemporanea della città. Appuntamento con #upGiotto, un gioco di strada che sta facendo il giro del mondo. Ideato dagli artisti di area milanesi, Alessandro Ceresoli e il gruppo A12, #upGiotto fa stop a Livorno, in Piazza del Luogo Pio che, per l'occasione, sarà liberata dalle macchine e restituita alla città. Cosa succederà? “I partecipanti riceveranno gessetti colorati e un mazzo di carte – spiegano le organizzatrici Alessadnra Dini e Alessandra Poggianti - per iniziare un gioco di disegno dettato da realizzare direttamente sulla piazza che si trasforma, per un giorno, in una grande lavagna su cui disegnare”. Le regole del gioco sono semplicissime: i giocatori dovranno disegnare a turno una immagine riprodotta su una delle 40 carte sulla base della descrizione fatta da un'altro giocatore che ha in mano la carta pescata. Vince chi si avvicina il più possibile all'immagine riprodotta sulla carta. Per l'intera giornata la piazza viene usata come foglio bianco da riempire progressivamente di disegni realizzati dagli stessi giocatori che diventano autori di un intervento artistico.

Non solo, #upGiotto attiva nel cuore della città un momento di aggregazione sociale, unendo le persone attraverso la pratica del disegno e del gioco, promuovendo il dialogo diretto dell'arte contemporanea con un pubblico ampio ed eterogeneo. All'iniziativa parteciperanno, infatti, le scuole (la mattina dalle ore 9 alle 12), appassionati d'arte, artisti, passanti, curiosi...Hanno gia' dato la loro adesione il Liceo artistico Cecioni, la Scuola Media Mazzini e la Scuola d'Infanzia l'Alveare, lo studio di architetti 70m2, la scuola d'Arte Fondazione Trossi Uberti e molti artisti e cittadini. La giornata verrà ripresa dal drone di Dario Marzi che documenterà la sosta labronica di #upGiotto.

Una performance, una istallazione temporanea in uno spazio pubblico, ma sopratutto una esperienza condivisa che apre lo sguardo dei passanti a nuove possibilità di visione. I luoghi che attraversiamo abitualmente si trasformano grazie alla partecipazione della gente e con l'intervento diretto su piazze e strade cittadine la comunità si riscopre artefice e responsabile del proprio ambiente; la polvere dei gessetti è destinata a scomparire ma, come spiegano gli autori, “la memoria di come uno spazio può essere usato diversamente e collettivamente è una traccia più tenace da cancellare.” #upGiotto rientra nella programmazione di “Livorno in Contemporanea 2015”, progetto promosso dal Comune di Livorno con le Associazione React e Carico Massimo e la preziosa collaborazione del Centro Luigi Pecci di Prato nell'ambito del progetto regionale “Cantiere Toscana Contemporanea”.

 

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