Il Tirreno

Livorno

Calcio

Livorno, porta aperta: Seghetti in nazionale e rischia di saltare fino a sei partite

Livorno, porta aperta: Seghetti in nazionale e rischia di saltare fino a sei partite<br>

Si apre un caso: già domenica il portiere è out, chance per Tani o Ciobanu

3 MINUTI DI LETTURA





Livorno La grande occasione. Potrebbe sembrare il titolo di un film di successo, in realtà è solo la descrizione della settimana che vivranno Filippo Tani e Danko Ciobanu, estremi difensori entrambi classe 2005, cresciuti nel settore giovanile del Livorno, che in questi giorni si giocheranno la maglia da titolare contro il Guidonia Montecelio (il primo favorito sul secondo).

Il titolare Jacopo Seghetti non c’è, impegnato con la Nazionale Under 20, e domenica sera alle 20.30 all’Armando Picchi toccherà a uno dei due portieri livornesi. Uno scenario che potrebbe riproporsi anche nelle prossime giornate e per più di una partita.

L’impegno iridato

La questione portiere tiene banco. Jacopo Seghetti, infatti, è stato convocato dalla Nazionale Under 20 per un raduno al Centro Coni a Roma, dove si è già recato da lunedì. Gli azzurrini giocheranno venerdì in Inghilterra e martedì prossimo in Germania, motivo per cui Seghetti non sarà disponibile per il match col Guidonia. Questa convocazione è l’antipasto a quella che ci sarà per il Mondiale, in programma dal 27 settembre al 19 ottobre in Cile.

Se, come probabile, Seghetti venisse convocato per la rassegna iridata salterebbe diverse partite del Livorno. La prima sarebbe Bra-Livorno il 23 sera, con gli azzurrini che, dovendo attraversare il pianeta, partirebbero a ridosso del 27 ma nei giorni prima. L’Italia, inserita nel gruppo D, giocherà il 28 contro l’Australia, il 1° contro Cuba e il 4° contro l’Argentina. Quindi Seghetti salterebbe anche Livorno-Campobasso (27 settembre) e Pianese-Livorno (5 ottobre). In caso di passaggio del turno (ne passano 16 su 24) niente da fare anche per Pineto-Livorno (12 ottobre) e se l’Italia arrivasse in finale Seghetti non ci sarebbe nemmeno per Livorno-Samb (19 ottobre).

Da quattro, quindi, a sei partite con il rischio di non avere a disposizione l'ex Empoli.

Questione svincolati

Il mercato non finisce mai, figuriamoci nei giorni subito successivi alla chiusura delle trattative. Ci sono infatti tanti svincolati a caccia di squadra e nelle prossime ore potrebbero nascere altre situazioni se alcune delle società in bilico dovessero saltare. In primis il Rimini, a cui ieri è stato negato l’utilizzo dello stadio per la situazione debitoria con il comune e ieri ha subita una penalizzazione di 11 punti.

Il Livorno resta vigile anche se per la porta l’idea appare quella di puntare con fiducia su Tani e Ciobanu, senza ricorrere a un ulteriore innesto. Vedremo gli sviluppi nelle prossime ore.

I nostri 23 (+3)

Portieri: Seghetti. Difensori: Baldi, Gentile, Ghezzi, Haveri, Monaco, Noce, Nwachukhu. Centrocampisti: Antoni, Biondi, Bonassi, Calvosa, Hamlili, Welbeck, Marchesi, Mawete, Odjer, Panaioli. Attaccanti: Cioffi, Di Carmine, Dionisi, Malva, Panattoni.

Questi i 23 giocatori che il Livorno ha inserito in rosa, a cui si aggiungono Tani, Ciobanu e Marinari, collocati nella lista “prodotti del settore giovanile”. Totale di 26 giocatori. Esclusi Rossetti e Fancelli, ormai fuori dal progetto e in cerca, in questi giorni, di una sistemazione in Serie C. Ricordiamo che il mercato di serie D resta aperto fino al 30 settembre ed è facile immaginare che i due abbiano comunque diverse opzioni al piano di sotto, soprattutto una punta come Rossetti.

Fuori anche Capparella che ha avuto un nuovo problema al ginocchio operato lo scorso anno che rischia di tenerlo ai box per almeno 1 mese. l

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web