Gioco
La Libertas vola coi suoi tifosi e sogna un’altra impresa a Lecce
Hooker limiterà Woodson, il miglior realizzatore dei pugliesi, Italiano contro Ebeling
LIVORNO. Altra trasferta per la Libertas Livorno, la terza nelle prime quattro giornate. I ragazzi di Andreazza affrontano Hdl Nardò (la sfida, però, si giocherà a Lecce): gli amaranto sono partiti per raggiungere la Puglia ieri, dall’aeroporto di Pisa in un viaggio che i tifosi (una quindicina quelli al seguito sullo stesso volo) sognano possa portare in dote la seconda gioia del campionato. Di contro, i pugliesi sono di fronte ad un vero e proprio bivio: gli zero punti in classifica pesano come macigni, il roster è corto e la difesa - questo certificano i numeri, con le tre sconfitte consecutive rimediate - deve ancora trovare la quadra, ancora troppo “bucata”. Le statistiche fotografano sì un Nardò che segna più di Livorno (72 punti contro 68), che tirano meglio da tre punti (37% contro 28%) ma che, fin qui, hanno subìto una media di 92,7 punti a gara, contro i 75,7 della Libertas.
Gli avversari
Il quintetto probabile di Nardò vede come play Avery Woodson, americano che in carriera ha cambiato più volte casacca fin dai tempi del college (4 in 4 anni), che è poi volato in Grecia, transitando in campionati minori di mezzo mondo fino a questa occasione che sta sfruttando molto bene (finora 19 pts + 3,7 ast con percentuali stellari dal campo). Aristide Mouaha è una delle due probabili guardie: il camerunense di formazione italiana segna e va a rimbalzo, ma non sta sfruttando i tiri, compresi quelli liberi. A completare il reparto c’è poi Wayne Stewart jr, confermato dopo la passata stagione: dalla sua ha sì punti nelle mani ed esperienza, ma fin qui ha quantomeno deluso. L’ala grande è Michele Ebeling, figlio di John, più esterno del padre (che giocava centro e cha militato per due stagioni a Firenze) e che, dopo aver girovagato in diverse realtà, spera di piantare radici in Italia. Il centro scelto da coach Luca Dalmonte, che ha iniziato come vice di Dado Lombardi, livornese e grande riferimento proprio della Libertas, dovrebbe essere Antonio Iannuzzi, uno dei leader della squadra, solido e con mano morbida. Dalla panchina, invece, si avvicenderanno Ruben Zugno (P), play italiano dal debutto precoce (a 17 con Cantù) ma che fin qui sta faticando, Lazar Nikolic (G), Lorenzo Donadio (GA), e Elhadji Thioune (C).
I duelli
Sul parquet non mancheranno i faccia a faccia dai risvolti più intriganti, per le caratteristiche tecniche dei diretti interessati. A limitare Woodson, il top scorer leccese può essere Quinton Lee Hooker, play che ha maturato esperienze anche con lo Strasburgo. Attenzione poi al testa a testa tra Adrian Banks e Mouaha. La chiave, in questo caso, è tutta tra esperienza contro gioventù, rapidità contro forza fisica. Lo spettacolo che ne può venir fuori può diventare una delle sorprese della gara in programma domani sera alle 18.
Gregorio Allinei se la vedrà contro Wayne Stewart jr: l’americano ha certamente più centimetri di Greg, ma non per questo sarà una sfida a senso unico. Non mancheranno le “scintille” e, da una parte e dall’altra, il coefficiente di difficoltà sarà comunque alto. Nazareno Italiano dovrà duellare contro Ebeling: non è difficile prevedere un bel “braccio di ferro” tra due ali atipiche molto simili tra di loro.
Tommaso Fantoni si opporrà a Antonio Iannuzzi, in quello che è a tutti gli effetti un faccia a faccia tra due vecchi leoni dell'area pitturata. Sarà un duello chiave se Fantoni lo caricherà di falli.
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