Gioco
Libertas, c’è subito da rialzarsi: a Vigevano Banks e Hooker vogliono trascinare gli amaranto
Trasferta tosta che arriva dopo i primi due ko stagionali. Coach Andreazza: «É una partita fondamentale per la classifica e per il morale»
LIVORNO. Coraggio Libertas, rialzati! Rialzati e prova ad espugnare Vigevano. Dopo tutto con i Gialloblù c’è un conto (sportivo) da saldare: la finale playoff di serie B di 16 mesi fa è un ricordo ancora fresco, per essere cancellato. Rialzati, Libertas perché più della sconfitta di un anno fanno contro la Elachem, devi riscattare la prova opaca di mercoledì contro Torino. I 22 schiaffoni presi possono essere una lezione da mettere a frutto in questa trasferta insidiosa dove non potrà esserci spazio per pause di rendimento, atteggiamento passivo o timore reverenziale.
Il cartello “benvenuti in A2” su cui gli amaranto sono andati a sbattere a Cento e l’altra sera al PalaMacchia, dovrà essere evitato se non addirittura rimosso. Insomma: adesso c’è da partecipare a pieni giri al gran ballo di questa A1-bis, tanta e tale è la concorrenza
Avversario in gas
Vigevano è carica a molla. Nel turno infrasettimanale si è tolta lo sfizio di andare a vincere a Pesaro, in casa di una delle favorite assolute per il salto di categoria ed è facile immaginare che al PalaElachem (successore del glorioso PalaBasletta, demolito nei mesi scorsi) ci sarà un clima infernale per sostenere la squadra di Pansa.
Bel gruppo, quello gialloblù, che ha mantenuto sei giocatori del roster che l’anno scorso – da matricola – ha raggiunto i playoff. Ci sono le vecchie conoscenze Peroni (play-guardia frizzante) e il lungo Strautmanis, che quest’anno sotto le plance è gerarchicamente dietro il canadese Prince Oduro, un tipo tosto che non scherza.
La chiavi della cabina di regia di Vigevano sono state affidate in questa stagione al play Anthony Mach che l’anno scorso giocava nella seconda serie turca. Un “rookie” interessante. In sostanza si tratta di una squadra che ha un anno in più d’esperienza della Libertas e ha senza dubbio grande entusiasmo. Solo per questo è pericolosa.
Qui Libertas
In casa amaranto la buona notizia è che stanno tutti bene. Il gruppo ha smaltito senza conseguenze fisiche la fatica di mercoledì e si è subito sintonizzata sulla partita di questo pomeriggio (palla a 2 alle 18, arbitri Caforio, Roiaz e Barbieri) con il fermo intento di prendersi i punti due punti di questo campionato.
La squadra sarà seguita anche in questa occasione da numerosi tifosi che tra l’altro non intrattengono rapporti distesi con quelli della Elachem. L’incitamento degli Sbandati sarà comunque fondamentale per la squadra che mercoledì ha mostrato un evidente pallore.
Andreazza e Italiano
Alla vigilia della partenza per la Lomellina, hanno preso la parola Coach Andreazza e Nazzareno Italiano.
L’allenatore di Montebelluna ha descritto così l’impegno in casa della Elachem: «Vigevano è galvanizzata dopo il grandissimo successo in casa di Pesaro che è una delle favorite per la vittoria finale. Troveremo una squadra in forma ed un ambiente caldo che già conosciamo, pronto a sostenere i propri beniamini. Noi, per contro, dobbiamo guardare molto dentro noi stessi, perché è una partita fondamentale per la classifica e per il morale. Dobbiamo tornare ad essere competitivi. Dobbiamo tornare a combattere e dobbiamo avere un atteggiamento mentale e del corpo di grande prontezza, specie nelle situazioni di difficoltà che questa partita presenterà».
Nazzareno Italiano è carico. Dentro il gruppo c’è una voglia matta di rialzarsi dopo le prime due sconfitte di campionato contro Cento e Torino: «Sarà senzza dubbio una partita tostissima. Dovremo stare concentrati per tutti i 40 minuti. Ci meritiamo una vittoria, perché stiamo lavorando dai primi di agosto. E se la meritano i nostri tifosi che sia a Cento, che mercoledì con Torino, ci hanno sostenuto dall’inizio alla fine. Le prime giornate sono di assestamento, ma noi proveremo a vincere, nella consapevolezza che non sarà facile perché il campo di Vigevano è caldo, con una tifoseria che si fa sentire. Noi dobbiamo affrontare tutte le partite come se fossero una finale. Solo in questo modo possiamo portare a casa dei punti importanti». l
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