Gioco
Il Livorno non vuole fermarsi, a Gavorrano test di fuoco: Dionisi pronto a entrare in corsa
Si gioca oggi alle 15: Indiani pensa a Rossetti dall’inizio, in dubbio Hamlili. Mentre capitan Luci dovrebbe partire dall'inizio
LIVORNO. Primo vero esame. Di una lunga lista, di un campionato lungo e pieno di insidie. Ma intanto oggi il Livorno deve rispondere presente. La sfida del Malservisi-Matteini contro il Follonica Gavorrano, recupero dopo l’annullamento della sfida di dieci giorni fa, è il primo big match della stagione amaranto. Un confronto tra due delle squadre che i pronostici vorrebbero tra le prime quattro. Una partita che riporta il Livorno nello stadio dove lo scorso anno si spensero le speranze promozione. Che invece stavolta devono impennarsi sulle ali dell’entusiasmo. E’ la prima grande occasione di dare un segnale vero a tutto il girone.
Gli amaranto
I convocati rispetto alla partita contro lo Sporting Trestina dovrebbero essere all’incirca gli stessi. Indiani, ex della sfida, non recupera granchè dall’ infermeria e il dubbio più grande riguarda Hamlili. Il centrocampista ex Monopoli è stato lontano da Livorno per quattro giorni ed è tornato solo nelle ultime ore. Resta da capire se il tecnico voglia portarlo con sé e soprattutto se possa schierarlo titolare. In ogni caso in casa amaranto in quella zona di campo c’è un Luci che ha dimostrato una volta di più di poter essere un titolare aggiunto.Lo schieramento tattico sarà lo stesso di domenica, il 4-2-3-1 sempre visto fin qui in stagione. In porta confermatissimo Tani, a destra dovrebbe restare Parente e a sinistra Turini insidia D’Ancona che è andato in grossa difficoltà nel secondo tempo. Al centro della difesa abbastanza scontata la riconferma della coppia Brenna-Risaliti. In mezzo al campo Luci si merita una maglia da titolare e al suo fianco potrebbe esserci Bellini se Hamlili non dovesse essere della gara. Sulla linea della trequarti probabile la riconferma di Russo e Capparella che non hanno brillato al Picchi ma restano fondamentali per questa squadra. A destra Ndoye parte ancora favorito, ma è insidiato da Frati e le altre opzioni del reparto offensivo. Davanti Rossetti ha più chance da titolare di Regoli. Più difficile un impiego dal primo minuto di Dionisi.
L’avversario
Il Follonica Gavorrano di mister Marco Masi è squadra forte. Rosa ampia, con tanti giocatori di talento, allestita per puntare in alto dopo l’ottimo campionato disputato lo scorso anno. In questo avvio il tecnico pisano ha sempre impostato i suoi con il 3-4-3. In mezzo al campo la coppia Lo Sicco-Pignat garantisce qualità e fisicità, mentre sugli esterni ci sono Kondaj e Souare. Davanti ampia possibilità di scelta con il livornese Zini e l’attaccante Pino che rappresentano le certezze, insieme alla stellina Tatti, giovane 2005, già in mostra in questo avvio. Tante altre però le scelte a disposizione di Masi che può anche cambiare spesso e volentieri le carte in tavola.
Cambi fondamentali
Nel calcio di oggi con cinque cambi a disposizione, avere la panchina lunga diventa fondamentale. Questo è ciò che più di altri aspetti differenzia le grandi squadre da quelle con ambizioni limitate. Il Livorno potrebbe inserire, oltre a Dionisi, giocatori come Regoli, Frati o Ndoye e Currarino, gente che a partita in corso può davvero far male. Stesso discorso dalla parte opposta con il centrocampista Marino, l’esterno ex Piacenza Kernezo, Grifoni (se disponibile) e il centravanti D’Este. Insomma, i cambi possono essere un’arma chiave nelle mani di Masi e Indiani. In una sfida che si annuncia apertissima e tutta da vivere. Con il Livorno che vuole ripartire e far continuare quel quarto d’ora magico che ha fatto impazzire la Nord. E gli ha regalato il primo sorriso in campionato. Per trovare il secondo servirà una grande prova.
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