Gioco
Fortezza amaranto, migliaia di tifosi in festa per la LibertA2: «Il sogno è realtà»
Bagno di folla alla presentazione della squadra, svelato anche l’inno “Mai un passo indietro”. Il presidente Consigli:«Abbiamo scritto la storia e adesso vogliamo continuare»
LIVORNO. Millecinquecento cuori stretti in Fortezza Vecchia hanno partecipato con emozione alla presentazione ufficiale della Liberas. Sono state due ore di amore puro colorato di amaranto tra tifosi e squadra che ha avuto come dolce prologo la sfilata dei 316 tesserati delle giovanili della Libertas Academy per la soddisfazione del presidente Gianluca Botta. Poi è stata la volta della prima squadra, a sua volta preceduta dalla presentazione di collaboratori e staff tecnico. Coach Marco Andreazza, ormai è un veterano libertassino, ma non ha nascosto la propria emozione parlando del suo rapporto con la società e con la città di Livorno: «Questa esperienza mi ha fatto crescere moltissimo sul piano umano», ha dichiarato senza soffermarsi sull’aspetto tecnico e sugli obiettivi di stagione. Giusto così in una serata di festa. La notte amaranto è filata via sull’onda del buon umore e dei buoni propositi. Hanno preso la parola i cinque nuovi Banks. Hooker, Filloy, Italiano e Paoletti. Estasiato Adrian Banks, uno che in carriera ne ha viste di ogni, ma sa ancora stupirsi: «Livorno è una città bellissima. Mi sto trovando molto bene e il mio ingresso nel gruppo è stato molto semplice».
Hooker ha scherzato: «Sono qui dal 31 agosto, ma mi sembra più di un mese, vista l’intensità di queste due settimane». Ariel Filloy ha descritto il suo arrivo in amaranto: «Ho trovato un gruppo di ragazzi in perbene e non è stato difficile integrarmi con i miei nuovi compagni di squadra. Non vedo l’ora che inizi il campionato». Carico a molla Nazzareno Italiano, giocatore che per temperamento è destinato ad essere amato da ogni singolo tifoso della Libertas: «Sono qui per dare il mio contributo di esperienza anche ai ragazzi più giovani. Nei mesi scorsi ho visto i filmati delle partite degli amaranto e quando sono arrivato mi sembrava che il campionato scorso non fosse mai finito».
Ha chiosato la serata il presidente Roberto Consigli che ha posto l’obiettivo dei 2.000 abbonamenti per il prossimo campionato di serie A2: «Siamo molto vicini. Vi voglio tutti al PalaMacchia a sostenere la Libertas. Abbiamo scritto la storia e vogliamo continuare a farlo». Lo stesso presidente ha poi premiato con la “Libertassina d’oro” il nuovo dirigente Andrea Luti, responsabile organizzazione eventi LL. La serata si è conclusa in musica con l’ascolto collettivo della canzone scritta dal maestro Cristiano Grasso e da Carlo Bosco, intitolata “Mai un passo indietro”. «Durante gli ultimi playoff – ha detto Grasso – mi ero ripromesso di scrivere una canzone in caso di promozione. Per gli Sbandati e per l’Associazione Tifosi. E così ho fatto».
Felice Carlo Bosco: «Sono davvero orgoglioso di aver seguito il Maestro in questa idea». Poi, i 1500 cuori amaranto hanno iniziato a pulsare sulle note della Carmen di Bizet: un must per chi ha la doppia L tatuata sulla pelle e aspettava questo momento da più di 30 anni. E ora il sogno è diventato realtà.
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