Gioco
Dionisi è già caldo il Livorno ne fa 5 al Rosignano e si aggiudica il memorial Filucchi
Al debutto in questa sua nuova avventura l’attaccante amaranto è la nota lieta della partita: una prova generale per la “prima” in campionato domenica contro il Trestina
ROSIGNANO. È il primo squillo di Federico Dionisi al debutto in questa sua nuova avventura amaranto la nota lieta del Livorno che fa le prove generali per la “prima” in campionato domenica contro il Trestina (dopo la stop forzato per il meteo che ha determinato il rinvio del match con il Follonica Gavorrano) e batte 5-0 il Rosignano Solvay nella tradizionale amichevole di fine estate. Un confronto che quest’anno era valevole per il 1° Memorial Mauro Filucchi – Trofeo FG Consulting. Un tributo alla memoria di un grande personaggio come Mauro Filucchi che aveva l’amaranto e il biancoblù nel cuore.
Il primo colpo di Dionisi
Federico Dionisi ha il merito di sbloccare la situazione al tramonto del primo tempo (41’) con un dosatissimo pallonetto. Il bomber vede il portiere Tamburini fuori porta e lo trafigge con un colpo da altre platee. Fino a quel momento il Rosignano aveva retto bene l’urto.I padroni di casa con una inedita ed elegante maglia verde con risvolti biancoblù hanno chiuso tutti i varchi con Stefanini e Carelli superlativi in difesa nel fronteggiare il tridente amaranto. Indiani proponeva il debuttante Dionisi punta centrale, Russo e lo scatenato Ndoye sulle corsie esterne con Capparella pronto a svariare e inserirsi.
Dionisi non è ancora al massimo ma sta trovando la condizione giusta. Prima del gol ci era andato vicino un paio di volte, si era visto annullare la segnatura al 29’ per fuorigioco mentre al 35’ il portiere Tamburini aveva compiuto un intervento miracoloso su colpo di testa ravvicinato di Capparella. Per il Rosignano, che giostrava a centrocampo con gli esperti Bientinesi e Lorenzi (mentre Matteo e Pedrali presidiavano le fasce) una bella iniziativa di Zoncu con un tiro che al 36’ impensieriva Tani.
Livorno scatenato
Nella ripresa consueta girandola delle sostituzioni. La rosa del Livorno è indubbiamente più folta e qualitativa e questo faceva la differenza.
Il portiere titolare Nocchi si esibiva in un paio di spettacolari interventi ma il Livorno passava quattro volte. Con Regoli che correggeva in rete sottomisura, con Valentini di testa sugli sviluppi di una punizione e poi con il giovane Marinari. Il sussulto del Rosignano era in una sventola del neo entrato Di Stefano che costringeva l’estremo difensore ospite a deviare la sfera sulla traversa. Poi il definitivo 5-0 per gli amaranto con un rigore realizzato da Rossetti.
La premiazione
In definitiva sia per Livorno che per il Rosignano Solvay un buon test in vista degli impegni di campionato che saranno per entrambi un esordio. Alla fine la premiazione delle due squadre. Il Trofeo FG Consulting è stato consegnato al Livorno dai figli di Mauro Filucchi, Tommaso e Lorenzo. Con loro anche il sindaco di Rosignano Claudio Marabotti, la vice sindaco e assessore allo sport Giulia Quintavalle. Coppa anche per il Rosignano Solvay, consegnata a Luca Brondi che a fine gara indossava la fascia di capitano.
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