Gioco
Gli spari olimpici partono da Livorno: si vola sul podio con le cartucce Bornaghi
La produzione è dell’azienda Cheddite Italy che ha sede e 55 dipendenti alla Valle Benedetta
Livorno Sorridete, gli spari sopra, sono per voi. E che spari. Mondiali, anzi Olimpici. Che partono da Livorno e precisamente dalla Valle Benedetta.
Ma cerchiamo di capirne di più. Tutte le storie belle di questo mondo sono cominciate con un sogno. E inizia così nel 1960 anche la storia di Bornaghi, oggi marchio della Cheddite Italy, storica azienda livornese nata nel 1901.
Il sogno di Franco Bornaghi, fondatore dell’omonimo marchio Bornaghi, è arrivato fino al podio olimpico dei giochi di Parigi 2024, grazie a due tiratori guatemaltechi che durante un viaggio in Italia hanno conosciuto le cartucce Bornaghi assaporando le performance di alto livello che le contraddistinguono e scegliendole come compagne nella loro corsa verso la storia.
Adriana Ruano Oliva ha raggiunto la vetta più alta nel trap femminile conquistando anche il record olimpico. Mentre il suo connazionale Jean Pierre Brol Cardenas ha vinto la medaglia di bronzo nel trap maschile utilizzando, come Adriana, le cartucce “Summa”.
Una vera eccellenza quella delle cartucce da tiro prodotte nello stabilimento livornese, data dalla perfetta combinazione di componenti di alta qualità e meticolosa cura dei dettagli. La Cheddite Italy conta 55 dipendenti e produce tra i 150 e i 160 milioni di cartucce all’anno che vengono utilizzate sia nel tiro al piattello che per scopo venatorio. Un’azienda sana e senza confini se è vero che soltanto il 20% della produzione è riservata al mercato italiano, mentre il restante 80% è distribuito un po’ in tutti i continenti.
I due atleti del Guatemala sono venuti direttamente a Livorno per valutare la qualità e l’affidabilità delle cartucce. E hanno deciso di affidarsi alla Bornaghi per giocarsi le proprie chance di medaglia. Mai scelta fu più azzeccata.
Responsabile e tecnico balistico della linea cartucce Bornaghi è Marco Venturini, che vanta un palmares di alto livello, tra cui un bronzo olimpico a Barcellona nel 1992. Ai giochi di Parigi , Bornaghi è stata sponsor anche di altri atleti nella disciplina dello skeet, che hanno scelto, come Adriana e Jean Pierre, di gareggiare con i suoi prodotti nella corsa alle medaglie più ambite di sempre.l
A.B.
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