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Livorno, c’è da aspettare Esciua per sbloccare ogni trattativa

di Alessandro Lazzerini
Livorno, c’è da aspettare Esciua per sbloccare ogni trattativa

Il presidente rientra mercoledì e sarà lui a decidere se chiudere per gli acquisti. Da gestire anche i contratti biennali di Tenkorang, Rossetti, Giordani e Curcio

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Livorno Tic, tac. Tic, tac. Il tempo scorre e fin qui il Livorno non ha ancora accelerato sul mercato. Per certi versi sembra un po’ di rivivere lo scenario della scorsa estate, anche se il margine per fare una rosa di alto profilo c’è ancora e ci sono anche alcuni aspetti che possono dare un po’ più di fiducia ai tifosi amaranto. Rispetto alla scorsa estate Indiani rappresenta una garanzia non da poco: l’ex Arezzo vuole una squadra forte e, dopo dieci campionati vinti in carriera, è venuto a Livorno per conquistare la promozione dettando il suo credo, quindi toccherà alla società assecondare le sue volontà e costruire una rosa di spessore secondo le sue indicazioni.

Il momento clou, in questa fase del mercato del Livorno, sarà il ritorno in città del presidente Joel Esciua, lontano dai Quattro Mori per motivi di lavoro.

Mercoledì mattina il patron brasiliano è atteso di nuovo a Livorno e lì, con la sua supervisione che è una condizione necessaria, come dimostrato anche lo scorso anno, potranno chiudersi, in un verso o in un altro, le trattative.

I binari su cui dovrà muoversi il Livorno sono due. Il primo riguarda le conferme. Quella più scontata, come detto nei giorni scorsi, è quella di capitan Andrea Luci che è un punto fisso anche del nuovo progetto tecnico e da parte sua c’è l’unica volontà di vestire l’amaranto. Se per Luci mettere nero su bianco sarà una formalità, per altri giocatori dello scorso anno invece ci sono da limare alcune distanze. Uno su tutti, Filippo Bellini. Sul centrocampista classe 1998 c’è la pressione del Prato che ha fatto un’offerta importante, ma Bellini vuole restare in amaranto e rispetto a inizio mercato le parti sono più vicine. La sensazione è che in un modo o in un altro l’accordo possa essere trovato.

Da gestire invece i biennali di Tenkorang e Rossetti: soprattutto il primo ha dimostrato pochissimo in amaranto e la società potrebbe anche trattare per una buonuscita. Ha contratto anche Giulio Giordani e con ogni probabilità Curcio, oltre al giovane Ciobanu che dovrebbe andare verso la riconferma.

L’altro fronte invece sono i nuovi acquisti. Intanto va chiarito il discorso contratti: qualsiasi squadra una volta trovato l’accordo con un giocatore lo annuncia anche prima del 1° luglio. Da Mbappe al Real fino agli acquisti del Follonica Gavorrano. Ognuno poi procede con il modus operandi che preferisce, questo è chiaro.

Detto ciò i due nomi chiesti da Indiani per costruire la spina dorsale della squadra ormai sono noti a tutti: il difensore Giacomo Risaliti e il trequartista Federico Russo. Due giocatori che il tecnico di Certaldo ha già avuto e con cui ha già vinto un campionato di Serie D, con il primo ad Arezzo, con il secondo a San Donato. Si tratta di due profili veramente notevoli per la categoria, due giocatori su cui costruire la squadra intorno. Entrambi apprezzano e non poco la destinazione Livorno, ma va trovata la quadratura sotto tutti i punti di vista. Le due trattative sono molto avanzate, ma non ancora concluse.

Sul taccuino di Esciua, una volta tornato a Livorno, i nomi di Russo e Risaliti sono in cima alla lista delle cose da fare e quindi è lecito attendersi novità nel giro di breve. Fatta per il giovane Turini, come detto nei giorni scorsi, la società amaranto sta lavorando a testa basse anche su altri giovani per costruire al meglio il parco quote. l

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