Gioco
Libertas, il primo colpo si chiama capitan Fantoni
Mercato: praticamente fatta per il rinnovo del pivot livornese. La società di via Pera lavora alle conferme di Tozzi, Allinei e Buca
LIVORNO. La Libertas riparte da Tommaso Fantoni, il capitano.
Non poteva essere diversamente, penseranno in molti, dopo il campionato eccezionale disputato dall’ex azzurro, considerato il suo ruolo di leader in campo e negli spogliatoi e anche il bagaglio di vent’anni di esperienza nei massimi campionati che Tommy porta con sè. Ma nel mercato non c’è nulla di scontato, ancor meno per una società che per la prima volta – dopo trent’anni abbondanti – si riaffaccia alla serie A, e con una squadra che va ancora in buona parte pensata. Finalmente tuttavia, a dieci giorni dalla magica serata di Roseto, il primo dado sembra tratto. E Fantoni che ha sempre dichiarato la volontà di concludere la carriera con la sua Libertas, anche l’anno prossimo, quando compirà 40 anni, vestirà l’amaranto.
Non ci sono conferme ufficiali, ma fonti intere alla società danno la conferma per fatta. Con sospiro di sollievo della tifoseria libertassina che temeva di perdere la bandiera e lo spirito livornese che Fantoni sa incarnare. Anche perché su di lui era forte la pressione di diverse società, in primis la Gema Montecatini del coach livornese Del Re e del ds Guido Meini (che con Fantoni ha giocato due anni a Venezia), che stanno lavorando a un progetto ambiziosissimo e sembrano sulle tracce anche di Chiarini, Rubbini e Lo Biondo.
Come si muoverà Fantoni in A2 – dove ha giocato fino a due anni fa con la maglia di Ferrara – e che ruolo avrà nella nuova Libertas è da scoprire. La sensazione è che, nonostante l’anno in più, possa esprimersi anche meglio rispetto alla serie B, dove gli arbitri – soprattutto l’anno scorso – ne hanno sempre penalizzato il gioco fisico. Se Andreazza e la dirigenza optassero per un 4 americano Tommy potrebbe partire in quintetto. Con Buca (che in A2, davanti a lunghi stranieri, va testato, ma che ha margini enormi di miglioramento) come possibile cambio (ma pure la partita di Dorin è da capire; sul tavolo c’è anche l’ipotesi di un rinnovo con prestito). Sulle altre conferme la società sta lavorando in primis a quelle di Tozzi e Allinei, il quale – nonostante i suoi 20 anni – giocherà da senior. Sono previsti infatti in un roster di 12, due under a partire dall’annata 2005. Fissate le prime pedine sarà fondamentale puntare su giocatori di categoria. Per quanto riguarda gli americani la società avrà tre carte a disposizione durante la stagione, con la possibilità di cambiarne uno in corsa. Quasi scontata la scelta di uno dei due Usa nello slot di esterno, o play o guardia tiratrice.
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