Gioco
Livorno, caccia ai primi due colpi: si stringe per Russo e Risaliti
Il mercato sta per entrare nel vivo, fatta per il 2005 Turini del Ghiviborgo
Livorno Il mercato del Livorno è pronto a entrare nel vivo. Dopo un paio di settimane di riflessione e attenta valutazione di vari profili che potrebbero fare al caso degli amaranto, arrivano i due primi nomi su cui la società del presidente Esciua potrebbe fare l’affondo decisivo. La distanza tra le parti è minima, mentre sui giovani c’è almeno un nome già certo e tanti altri movimenti sottotraccia. I due big su cui il Livorno di Indiani vuole costruire la propria ossatura sono Giacomo Risaliti e Federico Russo.
La situazione
Oltre al possibile rinnovo di Brenna (le parti stanno parlando ma ancora l’accordo non c’è), e di Curcio, che potrebbe essere riconfermato, mister Paolo Indiani per la difesa inizialmente ha sondato tre profili: Risaliti, Polvani e il livornese Alessio Zini, nell'ultimo anno al Tau. Per Polvani il sondaggio non ha avuto ottimi risultati e allora il tecnico di Certaldo ha chiesto al diesse Bicchierai di gettarsi a capofitto su Risaliti, mentre anche la pista che porta a Zini (che ha richieste in C e in D) fin qui non si è mai scaldata troppo.
Cresciuto nel settore giovanile dell’Empoli, Risaliti, classe 1995, è stato una colonna portante del Pontedera per ben sei stagioni, prima di passare alla Vibonese sempre in C, dove ha giocato in passato anche con Lucchese e Matera. Nel 2022-23 vittoria del campionato di D con l’Arezzo (con 5 gol) e nell’ultimo anno 25 presenze in C sempre col Cavallino. Il giocatore, pratese di nascita, oltre 200 presenze nei prof, vuole venire a Livorno e la trattativa è molto avanzata. Tra domanda e offerta ballano poche migliaia di euro, per questo c’è da attendersi un affondo decisivo di Esciua.
Stesso identico discorso per il trequartista Federico Russo, ex San Donato Tavarnelle dove nell’ultimo anno che ha fatto la D ha vinto il campionato con 20 gol e prestazioni da fuoriclasse per il girone. L’accordo di massima c’è, mancano i dettagli. Ma in entrambi casi tocca al Livorno chiudere la questione. Per portare a casa due autentici top player per la categoria. Due che hanno già vinto con Indiani allenatore e sanno come si fa a conquistare il salto di categoria.
Rinnovi e quote
L’altro rinnovo che tiene banco al momento in casa Livorno è quello del centrocampista Filippo Bellini, uno dei pochi con rendimento più che sufficiente la scorsa stagione. Su di lui, come detto nei giorni scorsi, c’è il Prato che ha presentato un’offerta allettante, quasi il doppio di quanto l’ex Empoli prendeva a Livorno lo scorso anno. Il classe 1998 però vuole rimanere in amaranto. Le parti sono più vicine rispetto a qualche giorno fa, ma la distanza da colmare c’è ancora.
Fatta invece per il classe 2005 Mattia Turini, esterno difensivo classe 2005 che lo scorso anno ha giocato più di 30 partite al Ghiviborgo, dopo aver vestito in precedenza la maglia del Mobilieri Ponsacco. Forte interessamento invece del San Donato su Elia Menga, un altro che a Livorno resterebbe volentieri, ma che va valutato se possa essere o meno negli schemi di Indiani. l
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