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Giulio Lombardi sul tetto d’Europa. Il suo fioretto amaranto conquista la Turchia

di Mario Orsini
Giulio Lombardi
Giulio Lombardi

Ai campionati under 23 arriva l’oro a squadre e il bronzo nell’individuale

09 giugno 2024
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LIVORNO. Doppia medaglia al collo per Giulio Lombardi ai Campionati Europei Under 23, in programma ad Antalya, in Turchia in questo inizio del mese di giugno. Il talentuoso fiorettista, classe 2002, allievo del maestro Giuseppe Pierucci al circolo scherma Fides e da un paio d’anni nello squadrone delle Fiamme Gialle, nella gara individuale d’esordio, con un’ottima performance, ha conquistato una bella medaglia di bronzo. La seconda medaglia continentale, per super Giulio, è arrivata, invece, due giorni dopo grazie al trionfo, del quartetto azzurro del fioretto nella prova a squadre.

In questo caso a gioire, insieme con Giulio Lombardi, sul primo gradino del podio europeo, in una gara senza troppi patemi d’animo per lo straordinario quartetto azzurro, sono stati i compagni di nazionale: Alessio Di Tommaso, Damiano Di Veroli e Giuseppe Franzoni.

Ma andiamo più nel dettaglio cominciando dalla gara individuale, iniziata per Giulio, a vele spiegate nel girone di qualificazione, con sei successi su altrettanti assalti e un gap positivo di 30-15 stoccate. Risultato che gli ha consentito di issarsi sul terzo gradino del tabellone iniziale a eliminazione diretta. Poi, dopo il bye iniziale, la vittoria sull’ungherese Bagdany 15-11 e con un po’ più di fatica, negli ottavi, all’ultima stoccata per 15-14, sul forte ungherese Toth.

La certezza della medaglia per Giulio Lombardi è arrivata nell’assalto successivo, grazie alla vittoria, per 15-11, nei quarti di finale nel derby vinto con Damiano Di Veroli. A stoppare la corsa di Giulio Lombardi, in semifinale, al termine di un assalto dagli altissimi contenuti tecnici e agonistici è stato, invece, l’ungherese Szemes 15-12, quando la medaglia di bronzo era già in cassaforte.

Due giorni dopo, lunedì 3 giugno, per Giulio Lombardi, il trionfo, con addosso la maglia azzurra addosso, nella gara a squadre. Ai nastri di partenza insieme all’Italia, Spagna, Svezia, Germania, Olanda, Gran Bretagna, Polonia, Austria, Francia, Turchia, Ucraina e Ungheria.

Per gli azzurri, in questa gara, il bye iniziale per diritto di ranking e l’accesso diretto ai quarti di finale dove, con una super prestazione hanno costretto ad alzare bandiera bianca, in maniera netta, per 45-16 la Svezia. Successivamente, in semifinale, poi è arrivato, anche in questo caso in maniera agevole per 45-30, il successo con la Germania. E in finale, addirittura in maniera più netta, per 45-26, con la Francia. Un successo, o meglio un grandissimo trionfo, quello del quartetto azzurro, nel giorno del 115° compleanno della FIS (Federazione Italiana Scherma), ottenuto insieme ad altri team azzurri, di altre specialità. E salutato con gioia anche dal Presidente federale Paolo Azzi, presente ad Antalya, insieme al vicepresidente Vincenzo De Bartolomeo.

Per Giulio Lombardi, invece, un altro passo importante di una carriera che non mancherà, grazie a un talento, una passione e un amore per questo sport fuori del comune e un super maestro come Giuseppe Pierucci, di regalargli tante altre stupende soddisfazioni.


 

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