Il Tirreno

Livorno

Basket: Serie B

In cinque a lottare, migliaia a tifare: forza Pielle, prenditi questa finale

di Andrea Masini
In cinque a lottare, migliaia a tifare: forza Pielle, prenditi questa finale<br>

I biancoblù al PalaMacchia (ore 21) contro Avellino nella partita decisiva

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Livorno In 5 a lottare, in 5.000 a soffrire. Tutti insieme per vincere! L’essenza della Pallacanestro Livorno, da sempre, è riassunta in questo meraviglioso striscione. Non si può esser tifosi piellini, se non si è abituati alla sofferenza e al sacrificio. E così sarà tra qualche ora, alle 21, sul parquet del PalaMacchia, teatro di gara5 di semifinale playoff tra Caffè Toscano Pielle Livorno e Del Fes Avellino.

Ci sarà da soffrire per tutta una serie di motivi, a cominciare dalla leggerezza con la quale si presenterà a Livorno la compagine di coach Alessandro Crotti forte delle due vittorie colte al Pala Del Mauro. Ci sarà da soffrire, perché è una partita da dentro/fuori. Questo il popolo di fede bianco/azzurra lo sa benissimo e infatti la risposta al botteghino è stata clamorosa, tanto da prevedere il tutto esaurito già nelle prime ore di questa mattina.

Una serie in cui, nei primi quattro atti, il fattore campo ha recitato un ruolo di capitale importante e già questa, per la Pielle, è una buona notizia. Di contro la squadra di coach Marco Cardani dovrà mettere sul campo una durezza mentale pari a quella vista in gara1 e gara2 e a quella dei primi 12/13 minuti di gara4. Durezza, e compattezza. Soprattutto nei momenti difficili della partita, perché ci saranno. Avellino non salirà nuovamente all’ombra dei Quattro Mori per fare la comparsa, ma per tentare lo scalpo. Di fronte, però, Nikolic e soci non troveranno soltanto 10 leoni vestiti di bianco e azzurro ma un palazzo dello sport incendiato d’amore e voglioso di prendersi la finale per la A2.

«L’approccio nei primi 15 minuti di gara4 è stato eccellente – ha precisato il capo allenatore piellino -. Siamo riusciti a performare, mettendo in grande difficoltà una squadra forte come Avellino sul proprio campo. Stasera sarà vita o morte per entrambi, di conseguenza dovremmo esprimere la nostra miglior versione e tornare ad avere la faccia tosta mostrata in gara1 e gara2. Abbiamo analizzato attentamente gli errori commessi e siamo pronti a combattere, consapevoli di dover tornare a giocare una partita da 80 punti e non da 65».

Avellino che, rispetto a gara1 e gara2, tra le mura amiche è sembrata tutt’altra squadra, pescando – va detto – due prestazioni clamorose di Vasl e soprattutto di Verazzo in gara4 (6/6 dalla lunga distanza) : «La Del Fes è una finta quinta – prosegue Cardani -, a inizio stagione godeva dei favori del pronostico e strada facendo, complice l’esperienza e il carisma di coach Crotti, ha trovato la quadra. Noi, però, voglia questa finale più di qualsiasi altra cosa, la squadra è viva ed ha grande sete di rivincita. Due sconfitte consecutive non ci capitavano dallo scorso novembre, adesso è il momento di stare compatti e uniti, squadra e tifosi. Giochiamo in casa e faremo di tutto per far valere il fattore campo che ci siamo guadagnati, con impegno e sudore, durante l’intero arco della stagione». Pochissimi i biglietti rimasti in vendita per quello che si annuncia un mercoledì da leoni: la concessionaria Romei Auto sarà aperta questa mattina dalle 10.30 alle 13, mentre il botteghino del Pala Macchia, dalle 19.30, aprirà soltanto se continuerà ad esserci disponibilità. Tagliandi interi acquistabili anche presso il Pielle Store (via Cogorano 6) , online sul circuito Vivaticket e in tutte le ricevitorie convenzionate. Atteso pure un centinaio di sostenitori irpini, ai quali lo sponsor del club – Sanfilippo Assicurazioni e Investimenti – ha messo a disposizione due pullman gratuiti. l


 

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