Gioco
Super Pielle: il successo a Imola vale la semifinale playoff
Trecento livornesi in trasferta: Loschi con 18 punti è il migliore in campo
IMOLA. Implacabili. Micidiali. Vincenti. La PL vince anche gara-3 – nella serata di venerdì 10 maggio – a Imola e chiude il conto con un 3-0 meritato. Sofferto, sì, perché Imola si è dimostrata squadra tosta e perché nei playoff nessuno ti regala niente. Ma terribilmente meritato. Niente scie chimiche da derby perso, ma sole che splende. Per la gioia degli oltre 300 tifosi che hanno invaso Imola con un tifo pazzesco. Belli anche loro, spettacolari.
Tanta tensione
Inizio strano, pieno zeppo di tensione. Il mini-strappo iniziale per la PL (0-8) e figlio dello 0/8 al tiro di Imola ma ci sarebbe la possibilità di azzannare ancora di più l’avversario ma pure i biancoblù sbagliano tanto. Il primo punto di Imola dopo 4’40” con un libero di Crespi (1-8) ma qui si sveglia Aukstikalnis che piazza due triple e riporta presto Imola in parità (10-10) con la PL che è già a 0/8 da tre punti. La maledizione la spezza Loschi con la prima bomba e si va a al primo intervallo 12-13.
Vai Loschi
È la presenza di Michele Rubbini che accende la PL, soprattutto quando accende il Gps e va dritto a canestro spaccando in due la zona di Imola.
A strappare stavolta è però Federico Loschi che piazza tre bombe di seguito, conquista un rimbalzo in attacco, prende fallo e realizza il libero. A 3’30” dalla fine del secondo quarto siamo 24-33. I problemi sono più che altro per i falli dei lunghi: Diouf ne ha già 3 mentre Pagani è a quota 2.
Il massimo vantaggio arriva sul 27-38 grazie anche a una difesa aggressiva che non concede mai un tiro facile, poi una bomba del solito Aukstikalnis riduce un po’ lo strappo (30-38 all’intervallo). Qui la PL è avanti nei rimbalzi (31-25), carica nei falli (14), con un gran Loschi (già 15 punti) e stranamente con un Chiarini che fatica a trovare la via del canestro (3 punti con 0/2 da due e 1/5 da tre).
Campori e Chiarini
Campori è una roccia in difesa, piazza due bombe e la PL va 55-41, nuovo massimo vantaggio. Ma qui arriva un triplo guaio nel giro di 10 secondi: fallo di Chiarini su tiro da tre, più tecnico (terzo e quarto fallo), Imola fa 4/4, e dall’altra parte fallo in attacco a Pagani (terzo).
Cardani prende il bilancino del farmacista per gestire gli uomini, la distribuzioni dei punti diversa la forza della PL che va a chiudere il terzo quarto avanti di 12 (54-66).
L’ultimo quarto
Cardani parte con due play (Rubbini e Laganà), Imola non molla l’osso (60-68 a 7’30” dalla fine). In attacco si fatica, qualche buon tiro sbatte sul ferro ma in difesa la PL tiene nonostante una situazione falli disastrosa.
Chiarini resta in panchina, a 3’30” la PL è ancora a più 8 ma ora lo scorrere del tempo è un alleato. Aukstikalnis a 2’30” fa 3/3 dalla lunetta e riporta Imola a meno 5. Va dentro Chiarini ma ci si mettono gli arbitri con un assurdo fallo in attacco a Pagani. Mateo segna in entrata, poi fa 2/2 dalla lunetta (68-75 a 1’20”). Poi la chiude Rubbini a 25” dalla fine con una bomba.
Ciao Daniele
L’ultimo pensiero è per Daniele Petrucci, dirigente ma soprattutto grandissimo tifoso della PL scomparso martedì sera in un tragico incidente stradale. Prima della partita è stato osservato un minuto di raccoglimento, la squadra ha giocato col lutto al braccio e i tifosi della PL gli hanno dedicato uno striscione con su scritto “Ciao Daniele, piellino per sempre”.
Il tabellino
COSTA IMOLA: Ronchini, Marangoni 2, Drocker 16, Corcelli 14, Ranuzzi 10, Aukstikalnis 24, Sorrentino 2, Fazzi, Brasolin, Crespi 2, Martini.
All. Di Paolantonio
CAFFÉ TOSCANO PL: Rubbini 14, Chiarini 9 (2/5, 1/7), Ferraro 9 (3/3, 1/5), Lo Biondo 8 (2/3, 1/4), Diouf 2 (1/4), Laganà 3 (1/2, 0/4), Loschi 18 (1/3, 4/8), Campori 5 (0/2, 1/2), Pagani 10 (4/6), Manna.
All. Cardani.
ARBITRI: Nonna e Marconetti
NOTE: Parziali 12-13, 30-38, 54-66.
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