Gioco
Arriva Raf Addison, popolo PL in estasi: il programma dei tre giorni incredibili per i tifosi biancoblù
L’ex giocatore sarà tra il pubblico delle prime due gare dei playoff. Il presidente Farneti: «È un regalo al nostro pubblico, senza passato non può esserci futuro»
LIVORNO. Cosa potrebbe mai accadere, di mercoledì sera, per raddrizzare un 1° maggio umido e piovoso? Semplice. Per metà città è bastato un click sulla pagina Facebook della Pielle e un post apparso alle ore 20 in punto (orario scelto non per caso…). Un video di circa 30 secondi con i passaggi fondamentali della carriera di Rafael Addison (dal percorso Ncaa con la maglia di Syracuse University al salto in Nba, fino all’esperienza oltreoceano), il più forte giocatore della storia piellina, il quale ha raccolto l’invito del club per assistere a gara-1 e gara-2 dei quarti di finale playoff che vedranno da domani i livornesi sfidare Imola.
L’idea
Tutto nasce da un desiderio. E da una promessa fatta pubblicamente dal presidente Francesco Farneti in un’intervista rilasciata al Tirreno lo scorso 24 giugno. A domanda del giornalista Federico Lazzotti (“Quando riporterà Addison a Livorno?”), il numero uno della Pielle rispose: «È un sogno a cui penso da un anno. Spero di poterlo realizzare un giorno, perché è un nostro desiderio e sarebbe un bellissimo regalo per tutti i nostri tifosi».
Da quel momento in poi, grazie soprattutto alla rete di contatti tessuta dal direttore generale Gianluca Petronio, è iniziata ufficialmente la missione “Raf”: «Volevamo fare un regalo ai nostri tifosi – ha precisato il presidente Farneti –, convinti del fatto che senza passato non può esistere il presente né tanto meno un futuro. Ringrazio le centinaia di persone che in queste ore stanno continuando a rivolgermi attestati di ringraziamento e stima, ma dietro ad ogni bel risultato raggiunto dalla Pielle c’è un grande lavoro di squadra. Ci tengo, invece, io a ringraziare Matteo Lanza, da sempre in contatto con Addison e che per primo gli ha manifestato la nostra volontà».
La gioia
Una manciata di minuti dopo l’annuncio, le pagine social della Pielle sono state invase di commenti, ricordi e felicità. Perché Addison, per il popolo piellino, è stato molto di più di un giocatore. Per molti ragazzi e uomini di allora, oggi padri e nonni, Addison era un idolo assoluto. Una specie di divinità cestistica. In tantissimi, quasi tutti, avevano il suo poster appeso in camera, venerato ogni sera prima di spegnere la luce e andare a letto. E per tutti i piellini Addison non era Addison, ma “Raf” o il “pittore”. Perché il pittore? Rafael arrivò a Livorno in un caldissimo pomeriggio di agosto del 1987, frutto di un’intuizione di coach Giancarlo Sacco. L’impatto con il campionato italiano fu clamoroso. Era il 27 settembre, l’Allibert giocava in trasferta a Desio che, non avendo il campo omologato per l’A1, disputava le partite interne al Pala Lido di Milano. Addison si presentò con 34 punti. Seduto in tribuna stampa c’era un allora giovane Flavio Vanetti della Gazzetta dello Sport. Giocando con il suo nome lo battezzò subito come il “pittore” (Raphael-Raffaello) e nel pezzo sulla rosea uscito il giorno dopo si spinse addirittura a chiamarlo “il pittore che dipinge canestri”. Da quel lunedì, a Livorno, Addison fu per tutti il “pittore”.
L’ultima volta
Maggio 2008. Derby delle vecchie glorie. Rafael Addison, nel momento in cui lo speaker annuncia il suo nome, si dirige verso il centro del campo e bacia il parquet del PalaMacchia, mandando in estasi i tifosi della Curva Sud. Da quel bellissimo pomeriggio, che radunò molti ex protagonisti degli anni d’oro (dal compianto Alberto Bucci alle bandiere libertassine Fantozzi, Forti e Carera, senza dimenticare coach Di Vincenzo, Bonaccorsi, Dell’Agnello e il mai dimenticato Luca Silvestrin), sono trascorsi 15 anni. Quindici anni in cui Addison, oggi uomo di basket nel New Jersey, non ha mai staccato il filo con l’Italia e la “sua” Livorno.
La Raf Week
Addison atterrerà in Italia nel tardo pomeriggio oggi assieme alla moglie Vanda, accolti dal presidente Farneti e da altri esponenti del club, compreso il nuovo socio Opera Laboratori. Domani mattina, dalle 10 fino alle 12, Rafael sarà ospite del Pielle Store aperto a tutti i tifosi; la giornata proseguirà con un evento organizzato dalla Pielle, in collaborazione con Decathlon Italia, nell’area esterna del ristorante Burger King (in via Firenze 27) dove si potrà consumare un menù speciale, in attesa poi di spostarsi al PalaMacchia per gara-1 contro Imola. Nel prepartita, la dirigenza piellina consegnerà a Addison la maglia della stagione 2023/2024. Martedì sera la famiglia Addison sarà al solito posto per gara-2. «Vivremo giornate intense, dentro e fuori campo – ha continuato Farneti -. Tutti insieme mostreremo a Rafael che il fuoco biancazzurro non si è mai spento e anzi, guarda al futuro con entusiasmo e voglia di crescere. E tutti insieme, Raf, società e tifosi, saremo al fianco dei ragazzi di coach Cardani».
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