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Calcio: Serie D

Playoff? Evitiamo pure di illuderci. Ecco perché il Livorno è messo male

di Sandro Canu
Playoff? Evitiamo pure di illuderci. Ecco perché il Livorno è messo male<br type="_moz" />

Anche vincendoli, gli amaranto avrebbero un coefficiente basso e poche chance

25 aprile 2024
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Livorno Playoff, ovvero giocare a eliminazione diretta. Un appendice del campionato che fa crescere l'adrenalina dei tifosi di tanti sport come il calcio. E se in serie B e C determinano promozioni concrete, lo stesso non si può dire della D dove contano quasi zero anche perché attualmente non sembrano esserci club in crisi. Il Livorno oltretutto sarebbe tra le ultime nella lista delle pretendenti. Ma vediamo come si sviluppano, a cosa servono nel massimo campionato dilettantistico.

La formula

Ai playoff partecipano dalla seconda alla quinta classificata in ciascuno dei nove gironi. L'abbinamento delle semifinali, gara unica il 12 maggio, è seconda-quinta, terza e quarta, le due vincenti disputano la finale, 19 maggio, sul campo della migliore classificata. In caso di parità al termine dei tempi supplementari vince la società meglio classificata al termine della stagione regolare.

La graduatoria

Le nove vincenti dei singoli gironi vengono inserite in una graduatoria utile per coprire eventuali posti lasciati liberi in serie C . Come viene stilata? Il criterio è quello della media punti conquistata in campionato, Al coefficiente va aggiunto un bonus: 0,10 per le squadre vincitrici dei playoff che hanno vinto anche il proprio girone nella classifica dei giovani D di valore e un 00,5 per chi è arrivato secondo o terzo nei giovani D di valore. Alla vincente di Coppa Italia lo 0,50, alla perente lo 0,25, in lizza eventualmente il Follonica Gavorrano perché il Trapani è già promosso. Al momento, ricordando che vale il punteggio delle vincenti dei gironi, prendendo in considerazione la media punti delle seconde classificate sarebbe in testa il Siracusa, girone I, con 2,34 seguito da Ravenna, girone D, e L'Aquila, girone F, con 2,00, il Follonica Gavorrano è ottavo con 1,90 (ma con la possibilità di arrivare a 2,00 conquistando la Coppa Italia). Se li dovesse vincere il Livorno la media, attuale di 1,75, sarebbe ancora più bassa.

Riammessi e ripescati

La prima scatta nel momento in cui un club che possiede il diritto di iscriversi alla Lega Pro rinuncia ad esso. Un sodalizio, pur avendo la possibilità di iscriversi perché ha raggiunto la salvezza sul campo o è stata retrocessa dalla Serie B, decide di non presentare la domanda. In questo caso, per decidere quale squadra debba prendere il posto di quella che ha rinunciato viene generata una classifica che tiene conto dei punti ottenuti dai club retrocessi in Serie D al termine del campionato. La seconda viene attuata quando a una società viene bocciata l'iscrizione dalla Covisoc. Non possono essere ripescate i club che ne hanno già beneficiato negli ultimi cinque anni o che sono incappati in penalizzazioni.

Come si procede

In caso di eventuali ripescaggi il primo slot spetta a una squadra B di serie A, lo scorso anno ne usufruì l'Atalanta, il secondo (non è ancora ufficiale a chi per primo), per un criterio di alternanza spetta a una retrocessa dalla serie C e il terzo a un vincitore dei playoff di D. Non è detto però che tutte e nove le vincenti dei playoff possano partecipare a un eventuale ripescaggio perché ci sono altre due condizioni necessarie: stadio a norma e 300.000 euro a fondo perduto. L'estate scorsa fu riammesso il Mantova al posto del Siena, ripescate Atalanta under 23 e Casertana, sesta della lista della D, perché furono escluse le prime tre Alcione, Nardò e Fano, più il Vado e la Pianese rinunciò per i soldi.

La situazione

Al momento non ci sono posizioni critiche, le uniche in difficoltà sembrano essere l'Alessandria e Brindisi che però sono già retrocesse in D. Resta da esaminare lo stato di salute di chi retrocede in C, per cui all'orizzonte non sembrano esserci posti vacanti. Il Milan sta allestendo l'under 23 per partecipare al campionato di serie C per cui occuperebbe la prima poltrona, unico ostacolo in quale girone inserirlo, in teoria nel C visto che quest'anno l'Atalanta era nell'A e la Juventus nel B, ma in pratica? E' uno scoglio che potrebbe far saltare il progetto rossonero. Se si liberasse un altro posto andrebbe a una retrocessa dalla C e quindi un club di serie D dovrebbe sperare in almeno tre defezioni. Improponibile a oggi per cui all'orizzonte per una squadra di serie D non ci sono posti liberi, tantomeno per gli amaranto che in graduatoria sarebbero tra gli ultimi.l

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