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PL una domenica da leoni

di Francesco Parducci
Il tifo della Caffè Toscano PL al PalaModì
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Il tifo della Caffè Toscano PL al PalaModì

Davanti al nuovo socio Costa, la super-sfida contro Herons che vale il primo posto. Al PalaModì attesi 5mila spettatori. Cardani: «Servirà una partita quasi perfetta»

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LIVORNO. Qualcuno lo ha chiamato il derby toscano, altri il derby delle Coppe, pensando ai due trofei conquistati in questa stagione da Caffè Toscano e Herons Montecatini, anche se, per i puristi del basket cittadino l'unico derby è quello che ci sarà domenica prossima. Sia come sia quella di oggi (Modigliani Forum, inizio ore 18, botteghino chiuso per disposizione della questura) è una partita estremamente importante per entrambe le contendenti: la PL vuole chiudere la questione primo posto per non doverla affidare alla sfida stracittadina di domenica 21, Montecatini si gioca le ultime speranze di arrivare seconda.

Nel parterre ci sarà anche Giuseppe Costa, il nuovo socio il cui arrivo ha infiammato la tifoseria. Facile immaginare per lui una grande accoglienza.

Il big match

Due squadre forti di fronte, in vetta alla classifica fino dalle primissime giornate di campionato con due precedenti in stagione, entrambi favorevoli alla squadra di Marco Cardani: il secondo turno della fase eliminatoria di Supercoppa, che però fa testo molto relativamente e il colpo esterno alla penultima di andata in quella che il coach biancazzurro continua a ritenere la miglior prestazione stagionale della sua squadra. Partita finita con mezzo canestro di scarto, dopo un testa a testa infinito.

Il pericolo

Rispetto ad allora la Herons avrà un Carpanzano in meno ma un Radunic in più: secondo alcuni (pochi, per la verità) il croato (212 cm. per 110 kg.) ha un po' mosso gli equilibri di una squadra che prima del suo arrivo stava andando a mille, ma le nude cifre dicono che porta in dote a coach Barsotti qualcosa come 18,5 punti a partita con un irreale 51% da 3 e 5 rimbalzi. Avercene. Ma il tiro dalla lunga, che potrebbe essere una delle chiavi di una partita che si annuncia assai tattica è nelle corde di tanti altri giocatori della Herons: si va dal 48% di Giorgio Sgobba, al 41 di Natali e Chiera fino al 39% di Dell'Uomo. Pacchetto di lunghi di assoluto rispetto con il già citato Radunic a giocare da 5 e Sgobba, Arrigoni e Lorenzetti da 4.

Se i falli picchieranno duro la Herons in questo reparto è messa sicuramente meglio della PL. Ala piccola l'espertissimo Nicola Natali, capitano, guardia titolare l'argentino Chiera con Dell'Uomo di rincorsa, la regia è affidata al miglioratissimo Benites con Giancarli cambio. Insomma una squadra forte in ogni reparto, senza alcun punto debole. E che sa giocare in più modi. «Sì – dice Marco Cardani – rispetto alla prima parte del campionato mi sembra che siano più offensivi, che non si limitino all'aggressività e a sporcare il gioco degli altri. Hanno un tasso di esperienza altissimo, hanno giocatori che hanno già vinto questo campionato come Chiera, Arrigoni, Sgobba e Benites,I hanno Natali che vanta anni e anni di serie A. Lo avevo detto a settembre e lo ripeto ora: li vedo come la squadra più forte».

Reparto lunghi

La Herons sembra avere più frecce al proprio arco. Se Pagani e Diouf dovessero pagare dazio ai falli potrebbero essere guai, anche perché la soluzione di Lo Biondo da 5 non può che essere temporanea. «Proprio così – conferma il coach biancazzurro – dovranno essere bravi a limitarsi con i falli altrimenti finirà come contro la Libertas quando ci ritrovammo a giocare senza lunghi contro una squadra che li ha fortissimi».

Insomma, per venirne a capo ci vorrà la miglior PL dell'anno? «La migliore dell'anno non lo so, certamente dovremo fare una buona prestazione, senza sbavature, su entrambe le metà campo. In una partita del genere non sono ammessi alti e bassi, non puoi fare rimonte di 15 punti, ci vuole il massimo della continuità. Poi limitare il più possibile la concessione dei rimbalzi offensivi e le palle perse. E' come un anticipo di play off. Questa e la partita di domenica prossima ci proiettano già come clima, come modo di giocare, come importanza della posta in palio in quello che accadrà dal 5 maggio in poi».

Biglietti e tifosi

Sono oltre 3mila i ticket già venduti, al quale si aggiungono i 1000 abbonati. Si potrà comprare il biglietto anche oggi ma non al PalaModì bensi alla biglietteria classica del PalaMacchia in via Allende: gli orari sono 10,30-12,30 e 15,30-17,30. Si possono aquistare anche fino all'ultimo momento sul circuito Vivaticket e nelle ricevitorie convenzionate. L'atmosfera sarà calda, il popolo PL è carico per questa sfida che vale il primo posto. E la presenza al PalaModì di Giuseppe Costa è un motivo in più di entusiasmo.


 

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