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Livorno, la vittoria con l’Orvietana convince Esciua: il presidente (per ora) conferma Favarin

di Alessandro Lazzerini
Il presidente Joel Esciua con l'allenatore Favarin
Il presidente Joel Esciua con l'allenatore Favarin

In questi giorni non sono comunque mancati i contatti fra il presidente e l’ex allenatore del Catania, Luca Tabbiani

22 dicembre 2023
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LIVORNO. Giancarlo Favarin ha la fiducia della società. È questa l’indiscrezione che viene fuori dopo la partita vinta contro l’Orvietana. Se il tecnico aveva rischiato la panchina dopo la sconfitta di Città di Castello, il ritorno ai tre punti contro i biancorossi sembra aver convinto, ormai definitivamente, la società a proseguire con Favarin sulla panchina del Livorno anche per l’inizio del girone di ritorno. In questi giorni non sono mancati i contatti tra il presidente Esciua e altri allenatori, in particolare l’ex tecnico del Catania Luca Tabbiani.

Come vi abbiamo raccontato in estate – e lui stesso ha ammesso in conferenza stampa – il patron Joel Esciua ha una stima enorme per Tabbiani, che qualche mese fa rappresentava la prima scelta per la panchina del Livorno. In questi giorni Tabbiani ed Esciua si sono sentiti più volte, con il tecnico che per un attimo sembrava anche convinto a scegliere Livorno, ma in un secondo momento la trattativa non è decollata. Il motivo? Una rosa troppo distante, per caratteristiche, dallo stile di gioco del tecnico genovese che, storicamente, ha bisogno di tempo per riuscire a plasmare la squadra a sua immagine e somiglianza e per questo non ama subentrare in corsa. Allo stesso tempo, come detto sopra, la vittoria contro l’Orvietana di mercoledì ha convinto la società a confermare Favarin sulla panchina del Livorno.

Nel pomeriggio di ieri, poi, è arrivata una buona notizia dallo Zecchini di Grosseto, dove il Grifone è stato fermato sul 2-2 dall’Aquila Montevarchi che prima è andata in vantaggio con Bontempi nel recupero del primo tempo, poi ha subito la rimonta locale con il rigore di Rinaldini e il sorpasso firmato Marzierli. All’80’ però ci ha pensato Priore a ristabilire la parità sul 2-2. Per il Grosseto un’occasione persa per accorciare verso la vetta, con la piazza che non è contenta della gestione di mister Bonuccelli, ma la società biancorossa, per adesso, non sembra propensa a un avvicendamento.

Alla fine del girone di andata, il cosiddetto giro di boa, la classifica vede la Pianese prima a quota 36, il Seravezza secondo a quota 35 (vicino per i versiliesi il colpo in mezzo al campo col livornese Lorenzo Simonetti, Follonica Gavorrano terzo a quota 34 e poi la coppia delle due favorite alla vigilia, Livorno e Grosseto, appaiate in quarta piazza a quota 34. Di sicuro lo scontro diretto alla seconda giornata, il 14 gennaio in terra maremmana, potrà essere un passaggio chiave di questo campionato per la squadra amaranto. Ma adesso è il momento di ricaricare le pile e godersi la sosta natalizia, dopo si penserà al resto. l

A.L.

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