Toscana
Livorno calcio, squalifica assurda: solo per le parole Bellini prende 5 turni
Ma nel bollettino l’equilibrio delle sanzioni non torna
LIVORNO. Che stangata. Dopo la gestione della gara di domenica da parte del signor Selva di Alghero c’era da avere paura per quello che lo stesso arbitro avrebbe scritto sul referto. Paura, sì, ma pensare a certe sanzioni era davvero inimmaginabile. Per Filippo Bellini le giornate di squalifica sono addirittura quattro, più una per la somma di ammonizioni con il totale che sale a cinque. Un qualcosa di mai visto.
Le motivazioni
Il fatto che le proteste di Bellini fossero un’ingenuità colossale lo abbiamo detto subito e lo ribadiamo assolutamente. Perché lasciare i compagni in 10 per mezz’ora ha voluto dire mettere in difficoltà la squadra e un giocatore non deve mai farlo, soprattutto per un semplice fallo di gioco. Non fischiato, ma un fallo di gioco. Fin qui tutti d’accordo. Ma se per proteste, seppur veementi come si vede dalle immagini, arrivano quattro giornate di squalifica (una è per la somma di ammonizioni), questo deve far pensare. La motivazione scritta sul bollettino ufficiale dice “per aver rivolto espressione irriguardosa all’indirizzo del Direttore di gara”.
Una motivazione che può lasciar pensare a due giornate al massimo, non quattro. Di solito quattro giornate si prendono quando c’è una rissa o si alzano le mani, difficile per proteste. Per fare un semplice paragone un tale Ivan Bolgan del Chions per “aver afferrato al collo un avversario spingendolo a terra” ha preso tre giornate. Stesso discorso per Lambase Simone del Prato che “ha sputato a un calciatore avversario”. Nella stesso bollettino è lampante la difformità di giudizio e conseguente pena.
Decisioni sul possibile ricorso il Livorno non ne ha ancora prese. Certo, in questa categoria non valgono prove tv e sarebbe la parola degli amaranto contro quella del direttore di gara. Allo stesso tempo però una sanzione del genere deve essere contestata e la logica lascia pensare al ricorso. Anche perché tra le partite che Bellini salterebbe c’è anche il big match col Grosseto. Per la precisione il numero 20 è stato squalificato per le partite contro Trestina, Orvietana, Poggibonsi, Grosseto e Ponsacco. Rientrerà contro il Sansepolcro il 28 gennaio. Una vita.
Gli altri squalificati
Oltre alla decisione su Bellini ci sono state anche le ufficialità delle altre squalifiche dei giocatori amaranto. In primis Tanasa che ha rimediato solo una giornata per “per intervento falloso nei confronti di un calciatore avversario in azione di gioco”. Scattata la squalifica anche per Giordani e Brenna che erano diffidati e sono stati ammoniti. Infine, fuori per 4 giornate anche il fisioterapista Marco Zaccagna per “aver rivolto espressione offensiva all’indirizzo del Direttore di gara”. Senza parole. A completare il referto anche il ko a tavolino dell'Orvietana contro il Ghiviborgo per aver schierato un giocatore squalificato.
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