Gioco
Cuore e difesa: la PL va alla carica con Crema serve una gran partita
Al PalaMacchia (ore 18) ecco la rivelazione, caccia al terzo successo in sette giorni
LIVORNO. Sinceramente, se a settembre ci avessero detto che alla 14a giornata la sfida fra Caffè Toscano e Crema sarebbe stata quasi uno scontro diretto, avremmo fatto molta fatica a crederci. E invece oggi la classifica questo dice. Inserita nei pronostici degli addetti ai lavori in terza fascia, quella in bilico fra play-out e retrocessione, addirittura al terz'ultimo posto, la Logiman è oggi a soli due punti dal quarto posto, nel gruppetto delle quinte. Tre vittorie nelle ultime quattro partite, con in mezzo solo una sconfitta interna di due subìta dall'enigmatica Cassino, e gli ultimi due successi ottenuti nonostante l'assenza del capitano Matteo Graziani: sono un biglietto da visita eloquente perché la PL affronti questa partita, la terza in sette giorni, con la dovuta attenzione e concentrazione.
Quella di coach Baldiraghi è la squadra più giovane del campionato, nessun giocatore del roster è nato prima del 2000, anche se non mancano elementi già un possesso di una certa esperienza, anche a livello di serie A2, come l'ex Graziani (assente anche oggi, non potrà rientrare prima dell'anno nuovo), il centro Tsetserukou, bielorusso di formazione italiana e la guardia Francesco Oboe. Sull'asse play pivot Crema ha costruito buona parte delle sue fortune: il primo porta alla causa quasi 16 punti e più di 8 rimbalzi a partita. Il play, il serbo anche lui di formazione italiana Stepanovic segna con 12,4 di media. Terzo e ultimo a superare la doppia cifra di media è la guardia già visto a Pavia Francesco Oboe che segna 14,4 punti con un buon 33%. E a proposito di tiri dalla lunga, attenzione a non concederne troppi all'ala Ianuale, che va anche oltre tirando con il 36%.
Una squadra senza stelle, dunque, ma che fa della compattezza e della freschezza atletica il suo marchio di fabbrica, oltre a giocare una buonissima pallacanestro.
Dopo un inizio di campionato un po' faticoso, con tre sconfitte consecutive, la Logiman colse il suo primo successo proprio a Livorno, sponda Akern e da quel momento ha tenuto un passo da fascia altissima del campionato, quindi oggi è bene che la PL affronti il match con l'attenzione riservata, come si diceva in avvio, a una concorrente diretta.
Cosa della quale è perfettamente consapevole anche Marco Cardani. «Al di là che questo campionato ci ha già abbondantemente insegnato che non puoi permetterti di sottovalutare chicchessia, il cammino di Crema nell'ultimo mese e mezzo mi sembra che parli da solo». La terza partita in sette giorni, la stanchezza potrebbe farsi sentire. Ma non per gli ospiti, data la loro età. «Ma noi siamo più profondi, specie ora che a loro manca Graziani il che comporterà per Crema anche un deficit di leadership e dovremo sfruttare il maggior peso, anche fisico, della nostra panchina».
Ma come si vince la partita? Probabilmente prendendo in mano la partita fino dalla palla a due e senza cedere più il pallino. «Intanto dobbiamo aumentare il peso della nostra difesa. Dobbiamo concedere poco e non dare a nessuno l'opportunità di prendere tiri facili. Poi, come sto ripetendo da tanto tempo, mantenere la continuità di rendimento all'interno della stessa partita: con Piombino abbiamo regalato il primo quarto, a Salerno il terzo. Dobbiamo eliminare o comunque ridurre al minimo gli alti e bassi».
Il muro della Sud
Naturalmente a spingere la squadra ci sarà il solito muro biancoblù, un sesto uomo pronto a trascinare la squadra. Si annuncia un’altra domenica caldissima al PalaMacchia.
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