Gioco
Buio pesto Libertas: a Livorno passa anche Crema
La squadra di Andreazza ha confermato tutte le lacune viste finora: attacco confuso e difesa molle
Il PalaMacchia diventa terra di conquista. Anche Crema passa in quello che appena pochi mesi fa era l'unico campo inviolato di tutto il basket italiano, sul cadavere di una Libertas che inanella la terza sconfitta consecutiva avvolta in una crisi non solo di risultati ma soprattutto di gioco.
Partita bruttissima per gli amaranto, che sono stati sempre sotto finendo anche a meno 16 (49-65) e nel finale sono riusciti a rientrare fino al meno 2 (80-82, tripla di Lucarelli a 24" dalla fine), ma senza riuscire a ribaltarla con gli arbitri che negli ultimi due minuti e mezzo hanno fischiato tre antisportivi contro gli amaranto (a Lucarelli, Ricci e Allinei) ed espulso Andreazza.
Ma se i due fischietti hanno sicuramente influenzato la partita (alla fine il conto dei falli è di 35 fischiati alla Libertas e 20 a Crema), il problema è che la Libertas non doveva arrivare a giocarsi un finale punto a punto contro una squadra quasi juniores, composta tutta da nati dopo il 2000. E invece la squadra di Andreazza ha confermato tutte le lacune viste finora: attacco confuso, basato tanto su iniziative personali, andato in crisi ancora una volta contro la zona, con tantissime palle regalate (19 il totale), come successo due settimane fa con Desio, e soprattutto una difesa molle che aveva permesso ai lombardi di segnare 40 punti dopo appena 15 minuti.
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