Gioco
Giordani no, Cesarini forse sì: Favarin fa i conti con l’infermeria
Il Livorno domenica sul campo del Real Forte Querceta: probabile ritorno di Luci tra i titolari
LIVORNO. Il rigore di Kosiqi ha regalato al Livorno sia il passaggio del turno in Coppa Italia sia la possibilità di affrontare la gara di domenica contro il Real Forte dei Marmi Querceta con un altro spirito.
Certo, la pesante sconfitta casalinga contro il Tau è ancora negli occhi e nella mente di tutti e lo spirito di rivalsa dovrà essere il sentimento più spiccato del Livorno in Versilia. Nell’ultima partita di campionato mister Favarin ha dovuto fare a meno di alcuni giocatori importanti che sono ancora la principale attenzione dello staff medico. Il loro eventuale rientro sarebbe la miglior notizia per il tecnico amaranto.
Uno si uno no
Nella formazione titolare anti-Tau mancavano sia Alessandro Cesarini che Giulio Giordani, due giocatori fondamentali nello scacchiere di Favarin. La qualità del numero 9 e l’atleticità del numero 77, unita al peso specifico di entrambi in zona gol, li rende due elementi cruciali. Per la gara di domenica, con ogni probabilità, Favarin non potrà contare ancora su Giordani.
L’attaccante romano, dopo il giorno libero di ieri, oggi dovrebbe iniziare ad allenarsi a parte, ma immaginarlo tra i convocati per il Querceta vorrebbe dire accorciare di troppo i tempi. Questo soprattutto perché il polpaccio è una zona piuttosto delicata e, dopo il problema muscolare accusato a Ghivizzano, si rischierebbe una ricaduta.
Discorso diverso invece per Alessandro Cesarini. Il “mago” sta meglio, si è allenato in settimana, restando precauzionalmente fuori in Coppa Italia, e tutto il popolo amaranto si aspetta che domenica sia della partita. Con lui anche capitan Andrea Luci, che di problemi fisici non ne aveva, ma che in ogni caso dovrebbe riprendersi il posto da titolare davanti alla difesa dove nelle ultime due gare ha giocato Caponi.
Sempre fuori, oltre a Bartolini, anche Lorenzo Sabattini per il quale adesso sono trascorsi due mesi dall’infortunio al ginocchio (lesione del collaterale) subìto in amichevole contro il Pontedera il 21 agosto. Secondo la tabella di marcia il rientro non dovrebbe essere lontano, magari nel giro di due-tre partite.
Pianese posticipata
A proposito di partite, la gara di mercoledì 1 novembre in casa dalla Pianese dovrebbe essere spostata al 15 novembre su richiesta della società bianconera. Uno spostamento che, se confermato, eviterà al Livorno il trittico Seravezza-Pianese-Gavorrano nel giro di sette giorni. Non necessariamente una cattiva notizia.
Riscatto difensivo
In vista della gara del Necchi-Balloni di Forte dei Marmi, tante attenzioni saranno incentrate sul reparto difensivo. La prestazione contro il Tau è stata insufficiente e in generale, a parte a Ghivizzano, il Livorno ha sempre subìto gol dimostrando di dover crescere nella fase senza palla. Per questo ci sarà da capire se Favarin proseguirà con la difesa a quattro o si affiderà a quella a tre vista in Coppa, anche se la sensazione è che si vada avanti con il classico 4-3-1-2.
Oltre al mister anche la società sta monitorando la situazione legata al reparto difensivo. Il nome, come detto qualche giorno fa, è quello del mancino labronico Andrea Gasbarro. Le parti stanno trattando per cercare di trovare l’intesa. Nelle prossime ore potrebbero esserci novità.
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