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Basket: serie B

Libertas, in duecento a Piombino sognando un blitz (e Saccabomb)

di Fabrizio Pucci
Libertas, in duecento a Piombino sognando un blitz (e Saccabomb)

Sette mesi fa al PalaTenda una delle partite più belle degli amaranto e di Saccaggi Andreazza: «Siamo ancora in fase di costruzione, ora lasciamoci alle spalle Desio»

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LIVORNO. Dopo neanche quattro giorni dal turno infrasettimanale, si torna in campo.

E se da una parte c’è l’incognita data dalla fatica che si farà sentire al terzo impegno in otto giorni, dall’altra per la Libertas arriva subito una possibilità di riscatto dopo la brutta prestazione offerta con Desio.

Fattore campo azzerato

Certo non è che il calendario proponga agli amaranto una partita agevole, ammesso che possano essercene in questo campionato decisamente livellato verso l’alto. La Libertas torna al PalaTenda dove si è abbonata a giocare negli ultimi sei mesi. Il 16 aprile, proprio contro Piombino i ragazzi di Andreazza vinsero dopo un over time con una incredibile tripla di Saccaggi. Nelle settimane successive Piombino ospitò – in qualità di campo neutro – la Libertas contro Desio e Vigevano. Insomma: Fantoni e soci conoscono il parquet e i canestri per cui il fattore campo è pressoché azzerato.

A questo si aggiunga che da Livorno scenderanno sul Golfo duecento tifosi per cui il settore ospiti sarà gremito in ogni ordine di posti. La Libertas non sarà sola in questo primo, delicato passaggio della stagione.

Avversario tosto

Il guaio, ma pure il bello, è che in questo giochino ci sono anche gli avversari. E quello di oggi (palla a due alle 18) è davvero molto forte. Piombino non ha abbandonato il vizio esiziale che aveva l’anno scorso e che le faceva perdere partite apparentemente già vinte. La storia si è ripetuta domenica scorsa in casa con Lissone: gialloblù avanti anche di 16 punti e poi ko ai supplementari. La Solbat, in sostanza è squadra imprevedibile nel male, ma anche nel bene se è vero che mercoledì si è ripresa subito andando a vincere in scioltezza a Legnano (!) nonostante l’assenza di Azzaro e un Almansi a mezzo servizio.

Tra l’altro proprio per Almansi (ex Pielle) ci sarà profumo di derby visti i suoi trascorsi nella Pielle. Stesso discorso vale per Okilijevic che ha garantito centimetri a una squadra più forte fisicamente rispetto all’anno scorso anche grazie all’arrivo dell’argentino Lautaro Berra autore di una doppia doppia (25+17 rimbalzi) al PalaBorsani nel turno infrasettimanale.

Piombino quindi è fortissima anche se soggetta ad alti e bassi. Per questo la Libertas dovrà scegliere bene il tempo per salire sull’altalena gialloblù quando la squadra di Cagnazzo sarà in una fase di bassa intensità.

E al contempo Fantoni e soci non potranno permettersi cali di tensione, altrimenti uscire indenni dal PalaTenda sarà difficilissimo. Piombino infatti ha lunghi grandi e grossi ed esterni temibili dalla distanza (Piccone) per cui è squadra completa.

Le parole del coach

Alla vigilia del piccolo derby (tra i club e le tifoserie c’è amicizia e non acrimonia, ha preso la parola Marco Andreazza: «Riprendiamo il percorso con un’altra trasferta insidiosa contro un’altra squadra che conosciamo bene, ricca di talento e punti nelle mani e che viene da una bella vittoria in un campo difficile come Legnano».

Il coach ha metabolizzato il ko dell’altra sera: «Noi dobbiamo lasciarci alle spalle la sconfitta meritata di mercoledì, di vederla come comunque un momento di crescita in una fase ancora di costruzione non avendo praticamente fatto il precampionato. Oltre all’aspetto mentale sarà importante approcciare bene la partita fin dalla palla a due (cosa non fatta mercoledì) e cercare di giocare una pallacanestro consistente sui due lati del campo per più possessi di fila».


 

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