Il Tirreno

Livorno

Livorno calcio
calcio

Livorno-Tau, incroci pericolosi: nei ricordi c’è tanto veleno

di Alessandro Lazzerini
La squadra del Livorno contestata dai tifosi al termine della partita contro il Tau del 15 maggio 2022
◗
La squadra del Livorno contestata dai tifosi al termine della partita contro il Tau del 15 maggio 2022

Prima la “farsa” contro il Figline, poi il ko ai playoff davanti a 7.000 tifosi. Ma di quelle due squadre è rimasto poco o niente: da noi solo Luci e Frati

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Con Livorno-Tau, la mente torna subito al 15 maggio 2022. Lo spareggio playoff con ancora nell’aria il polverone alzato dalla gara di Altopascio tra i lucchesi e il Figline. Una partita che ha cambiato il destino del Livorno anche nella stagione successiva. Sono state tantissime le cosiddette sliding doors create da quel successo del Tau all’Armando Picchi. Per questo Tau-Livorno non è comunque una partita come le altre.

La partita-bivio

La farsa del Figline nella gara di Altopascio costringeva il Livorno, quel 15 maggio, a dover vincere per forza contro il Tau. Davanti a 7mila spettatori tutti si sarebbero aspettati un Livorno arrembante, che avrebbe vinto la partita già dal tunnel prima di entrare in campo, come si usa dire. E invece gli amaranto di Angelini furono molli e poco concreti. A decidere la gara fu il gol di Benedetti al 40’, bravo a sfruttare un errore del giovane Palmiero. L’esultanza sotto la Nord dell’attaccante del Tau fece andare su tutte le furie la curva del Livorno, con il giocatore che si sarebbe poi scusato nel post gara tramite i canali della società.

Quella partita fu un bivio per il Livorno. In caso di vittoria sarebbe stata Serie D immediata con possibilità di fare subito la squadra per la categoria superiore. Roberto Malotti allenatore con ogni probabilità e via dicendo. Invece ci furono i playoff nazionali contro Maccarese e Pomezia. La delusione in terra laziale, riscattata solo nell’agosto successivo quando la giustizia sportiva dette al Livorno la promozione in D, lasciando in Eccellenza il Figline, reo di aver commesso illecito sportivo nella gara di Altopascio.

Pochi superstiti

Cosa resta di quella partita? Poco da entrambe le parti. Nel Tau dei 20 giocatori scritti nella distinta di quel giorno sono rimasti in tre. Il portiere Di Biagio, eroe della giornata per gli altopascesi, visto il rigore parato a Vantaggiato nel finale, il mancino Antoni e il dodicesimo, il portiere di riserva Di Cicco. E nel Livorno? Per quanto riguarda la parte extra campo, dopo un anno è tornato il diesse Raffaele Pinzani, mentre sul terreno verde ci sarà sicuramente capitan Luci e forse Frati, unici due giocatori ancora in amaranto. Lo scorso anno i due confronti finirono entrambi in parità: 2-2 al Picchi e 1-1 in trasferta. Il Livorno non vince contro il Tau da tre incontri, l’ultimo successo è del 1 maggio 2022: un fantastico 0-3 al Porta Elisa di Lucca con mille livornesi al seguito.

Il comunicato

Dopo quanto accaduto a Ghivizzano, con la società amaranto che ha ricevuto un’ammenda di 1500 euro “per avere propri sostenitori lanciato 5 bottigliette di acqua piena sul terreno gioco, due delle quali cadevano in prossimità del direttore id gara”, c’è stato un comunicato del Livorno rivolto ai tifosi. “L'Unione Sportiva Livorno 1915 auspica che non si verificheranno più episodi del genere, che potrebbero comportare il rischio di squalifica del campo per una o più giornate e complicherebbero il promettente cammino della squadra in questa stagione. L'Us Livorno 1915 confida nel rispetto delle regole e nel comportamento civile da parte dei suoi sostenitori, anche perché il gesto intollerabile di pochi potrebbe avere ripercussioni su tutta la tifoseria”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web