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La strana domenica di Almansi: «Con la Libertas il mio derby»

di Andrea Masini
La strana domenica di Almansi: «Con la Libertas il mio derby»

Lo scorso anno in maglia PL, adesso gioca nel Golfo Piombino «A Livorno ho sempre tanti amici, farò di tutto per vincerla»

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LIVORNO. A Livorno - sponda Pielle - è rimasto soltanto una stagione, ma tanto è bastato a Gian Paolo Almansi per far breccia nel cuore di tantissimi tifosi. Ragazzo solare, giocatore di garra e temperamento, lo scorso 20 maggio riuscì ad infiammare il Pala Macchia a suon triple durante il terzo atto dei quarti di finale playoff tra la Pielle e la Gemini Mestre.

Decisamente una buona annata all'ombra dei Quattro Mori, chiusa a 10 punti di media a partita in 35 presenze (tra Supercoppa, regular season e playoff), che ha convinto lo staff del Golfo Piombino ad investire su un ragazzo ancora giovanissimo (21 anni) e con grandi margini di miglioramento.

Almansi, si è ambientato bene a Piombino?

«Il contesto non è cambiato molto, appena un centinaio di chilometri a sud (ride, ndr); a Piombino fa caldo, c’è il mare e si vive alla grande proprio come a Livorno. Si tratta di una città accogliente, davvero carina ma devo essere sincero non mi aspettavo una società così organizzata e attenta ai dettagli, dal coach allo staff fino alla dirigenza. Sono davvero felice di aver fatto questa scelta e adesso ce la metterò tutta per ottenere i migliori risultati possibili sul campo».

A proposito di risultati: Piombino, fino ad oggi, ha vinto due partite in trasferte, ma non ancora al Pala Tenda. E domenica in largo Caduti sul Lavoro arriva una Libertas ferita dal ko interno con Desio. Che tipo di partita si aspetta?

«Intensa e difficile; loro saranno molto arrabbiati, per la sconfitta in sé e per come è maturata. Da parte nostra sarà importante giocare 40 minuti con il coltello tra i denti e senza pause, anche perché la Libertas era e rimane uno squadrone».

Per lei continuerà ad essere un derby?

«Scherzandoci un po’ su rispondo sì, certo. Un gran bel derby toscano. Ma a Piombino la partita più sentita mi hanno detto essere quella con Cecina…».

Vista la rivalità, facile immaginare che i tifosi della PL le chiederanno una sorta di regalo.

«A Livorno ho instaurato tanti bei rapporti e continuo a sentire, specialmente via social, parecchi tifosi. Questo mi rende davvero orgoglioso, significa che nel mio piccolo ho lasciato loro qualcosa. Riguardo la partita di domenica, farò di tutto per vincerla e allungare la nostra striscia di successi».

Quali sono secondo lei i punti di forza della squadra di coach Andreazza?

«L’esperienza in primis, e anche il fatto di aver cambiato pochissimo non è da sottovalutare. Sotto canestro il mestiere di Fratto e Fantoni è un valore aggiunto, ma penso al talento di Saccaggi e all’imprevedibilità di Bargnesi e Williams».

Veniamo alla Pielle: quanto e come è cambiata rispetto allo scorso anno?

«Due squadre profondamente diverse, complice pure l’avvento di un giocatore straniero nel campionato di B nazionale. Come fu a Bernareggio, coach Cardani ha inserito un 3/4 (Ferraro, ndr), costruendo un roster davvero forte che tra qualche mese ritroverà anche Loschi».

Cosa le ha lasciato, e quale è stato il momento più bello della sua esperienza livornese?

«Non c’è un episodio particolare, semplicemente la fortuna e l’onore di aver indossato la maglia della Pielle. Livorno è una città fantastica, che vive per il basket e per lo sport. Giocare due derby davanti a 8000 persone è stato pazzesco, ma anche il veder crescere la passione attorno alla squadra durante l’intero arco della stagione».

Si aspettava Brianza in cima alla classifica in solitaria?

«Sinceramente no, ma hanno qualità e fisicità in abbondanza. Noi una settimana fa eravamo sopra di 25 punti, poi purtroppo al supplementare l’hanno vinta loro…».

Sarà un campionato lungo, equilibrato e pieno di sorprese. È d’accordo?

«Assolutamente sì, del resto sono rimaste le migliori 36 squadre dello scorso anno da aggiungere alla possibilità di aggiungere un giocatore straniero».  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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