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Livorno

Unicusano sfiora la grande impresa. Con la Capitolina è un pari d’oro

Unicusano sfiora la grande impresa. Con la Capitolina è un pari d’oro<br>

Debutto da applausi contro una big, i biancoverdi rimontano in inferiorità

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LIVORNO. Mettere sabbia nei loro ingranaggi. Aveva chiesto questo coach Squarcini ai suoi per provare a fermare la Capitolina. Ma siccome siamo di scoglio i romani hanno incontrato un ostacolo ben più duro da fronteggiare, e alla fine si sono dovuti accontentare di un pareggio. Per quanto visto ieri al Montano, l’Unicusano Livorno Rugby avrebbe meritato anche la vittoria, ma stando alle premesse il 20-20 maturato al fischio finale, che assegna due punti a testa, è un ottimo modo per cominciare il proprio cammino in serie A girone 3 edizione 2023/24. I biancoverdi muovono subito la classifica e tengono testa a una delle corazzate del torneo.

L’Unicusano Livorno parte molto bene sul piano dell’intensità e al minuto 8 apre le danze con il calcio piazzato trasformato da Prat, che poi tenta il drop due minuti dopo, ma senza esito. Si vede la Capitolina, che dopo un paio di affondi pericolosi sulla corsia sinistra, al 26’ pareggia i conti con il piazzato di Severini. Appena scavallata la mezzora, però, i padroni di casa vanno oltre e segnano la prima meta con De Biaggio. Prat trasforma e Livorno si porta sul 10-3, che dura finché gli ospiti accorciano con il secondo piazzato di Severini. Si va così a riposo sul 10-6, ma per quanto prodotto i biancoverdi avrebbero meritato un vantaggio più ampio.

Scatta la ripresa ed ecco il primo soprasso dei laziali, che vanno subito in meta con Cini, seguita dalla trasformazione del solito Severini. Livorno è bravo a non disunirsi e soprattutto a mantenere intensità di gioco e concentrazione. Così l’allerta resta nella metà campo avversaria, tanto che al 46’ Casini trova il varco giusto per siglare la seconda meta. Prat trasforma ed ecco il contro sorpasso dell’Unicusano, mentre Squarcini aziona la girandola dei cambi. Al 67’ è il momento di Andrea Gragnani, che fa il suo esordio in A. Comincia la fase più critica e, purtroppo, i biancoverdi perdono due uomini in due minuti; al 72’ giallo per Casini, al 73’ giallo per Piras e meta tecnica assegnata alla Capitolina, che si porta sul 17-20. In tredici contro quindici, però, Livorno trova la forza per pareggiare al 77’ con il piazzato di Prat, che poi ne fallisce un altro poco dopo. Stessa cosa fa Severini appena prima del fischio finale che decreta il 20-20.
 

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di Redazione web