Gioco
Livorno, non ti fermare: a Ghivizzano per la terza vittoria di fila
Mister Favarin non cambia formazione, 700 tifosi amaranto al seguito della squadra prima in classifica nel girone di D
LIVORNO. Vincere, vincere e vincere. Tre partite in trasferta tra Coppa e campionato e tre vittorie per il Livorno con la bellezza di nove gol fatti e tre subiti. Un ruolino di marcia impeccabile che rappresenta la forza più grande di una squadra che va a caccia del poker lontano dall’Armando Picchi.
Ogni trasferta nasconde nuove insidie e chiede alla squadra di adattarsi a condizioni diverse. Perché capita di giocare nel campo da battaglia di Santa Croce come sul sintetico “veloce” che oggi attende gli amaranto a Ghivizzano. Squadra camaleontica, ma soprattutto aggressiva e propositiva fin da subito. Questo è il Livorno che vuole Giancarlo Favarin. Questo è il Livorno che vogliono i tifosi, pronti a presentarsi in massa anche al Carraia. L’ennesima trasferta in cui la squadra, se si guarda solo al calore dell’ambiente, gioca in casa. L’ennesima trasferta da vincere per restare davanti e continuare a correre.
Gli amaranto
Squadra che vince non si cambia, o quasi. Al di là dei detti, mister Favarin in questo momento ha molte certezze e sarebbe folle pensare di stravolgere una formazione che fin qui ha fatto benissimo. L’unico dubbio può essere in porta dove la scorsa settimana ha giocato il 2004 Albieri, perché Biagini era stato colpito da una forte influenza. Quest’ultimo dovrebbe essere ok e quindi tornare a vestire la maglia del titolare come sempre fatto nelle altre partite.
Nell'ormai collaudato 4-3-1-2 davanti a lui ci saranno Nizzoli a destra e Brisciani a sinistra con Ronchi e Brenna come coppia centrale. In mezzo al campo confermatissimo il trio con Luci, Bellini e Nardi che dopo l’infortunio di Bartolini ha trovato comunque un’ottima quadratura. Sulla trequarti agirà come sempre Giordani, alle spalle della coppia d’attacco Cesarini-Cori che fin qui ha fatto faville.
Rispetto alla scorsa settimana Favarin avrà una scelta in più dal centrocampo in avanti con il recupero di Palma. Sempre assenti i vari Frati, Mutton e Sabattini.
Iniziativa a pranzo
Come annunciato durante la settimana, dopo il bel successo dello scorso anno, il Ghiviborgo ha deciso di bissare l’iniziativa del pranzo offerto ai tifosi del Livorno direttamente presso l’impianto sportivo. Arrivando con un po’ di anticipo allo stadio Carraia, rispetto all’orario di inizio (ore 15), i supporter amaranto potranno gustarsi il farro tipico della zona e pranzare in attesa dell'ingresso in campo della squadra.
Una bella iniziativa che conferma il grande rispetto che il Ghiviborgo nutre nei confronti del Livorno, della sua storia e della sua tifoseria e anche il bel legame tra queste due realtà.
Verso il sold out
“Una volta agguantato l’osso i nostri ragazzi non lo lasceranno facilmente”. Nella conferenza stampa di venerdì Favarin ha usato questa metafora per spiegare come la squadra voglia difendere a lungo il primo posto in classifica. Insieme a Luci e compagni questi è anche il massimo obiettivo della tifoseria che dopo un anno difficile come quello scorso, in settimana si è goduta la prima posizione nel girone E.
Il percorso è ancora lunghissimo e l’unico modo per restare davanti è quello di vincere. Oggi contro il Ghiviborgo da parte degli amaranto servirà una prova matura per portare a casa tre punti importanti. Per riuscirci il Livorno potrà contare anche sulla spinta di 700 tifosi. Ci sarà un muro amaranto al Carraia, dove la tribuna è vicinissima al campo e il pubblico potrà avere un gran bell’impatto. Per spingere la squadra verso un’altra vittoria. Forza ragazzi.
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