Gioco
Finale amaro, PL cade a Rieti: fatali gli errori al tiro nell'ultimo minuto
Tante occasioni perse per allungare. Non bastano un super Lo Biondo (21 punti) e quattro giocatori in doppia cifra per vincere all'esordio in campionato
RIETI. Due punti persi. Che il viaggio a Rieti nascondesse una trasferta difficile in casa PL lo sapevano tutti e la semifinale vinta con difficoltà in Supercoppa ne era la testimonianza più evidente. Ma la Caffè Toscano al PalaSojourner ha avuto mille occasioni per portare a casa il successo e invece si è complicata la vita da sola buttando via una gara che ha sempre dato l’impressione di avere in mano, ma in cui le è mancato il killer instinct, il morso della grande squadra che allunga e non si guarda più dietro.
Eloquente l’azione che a 40” dalla fine racchiude al meglio la partita. I biancoblù sono sotto 76-75, Laganà tira da tre con tanto spazio ma sbaglia. Il rimbalzo torna ancora nelle mani del 99 che in avvicinamento prende il ferro e otto secondi dopo spara fuori anche la seconda tripla. Tre occasioni ghiotte, tre treni che passano senza che la PL riesca a salire su nessuno di questi.
Il finale
Dopo il triplo errore di Laganà va in lunetta Da Campo (autentico rebus con 21 punti finali) che fa 2/2. Sul 78-75, a 18 secondi dalla fine c’è ancora spazio per andare all’overtime. Ponticello fa commettere fallo ai suoi con Markovic che manda in lunetta Lo Biondo. Quest’ultimo segna il primo e sbaglia volutamente il secondo a 8” dalla fine, ma Diouf perde la lotta a rimbalzo con Agostini. Fallo su di lui che dalla linea della carità non trema e fa svanire le ultime speranze di vittoria della PL.
Cosa va e cosa non va
Al di là dei parziali, il momento in cui la PL ha preso maggiormente la partita in mano è stato il finale del terzo quarto, quando i ragazzi di Cardani hanno comandato sotto le plance. Il parziale dei rimbalzi in quel tempino dice 7-16, mentre il totale è 44-40, cioè 37 a 24 per Rieti negli altri tre tempini. Troppe seconde chances concesse ai locali, anche nel momento finale quando Rieti ha segnato per cinque azioni consecutive e nell’unico errore di Markovic da tre, la Caffè Toscano ha concesso il rimbalzo offensivo a Cassar. Un problema sotto i tabelloni che si era già visto anche a Montecatini, soprattutto in finale, e su cui lo staff PL lavorerà sicuramente dal prossimo allenamento.
Tra le note più positive un Lo Biondo ancora in versione “monstre” in attacco con 21 punti e 7/16 dal campo. Bene anche il fatto di avere quattro giocatori in doppia cifra e la conferma di avere una squadra che ha dimostrato di poter mettere in ritmo tutti.
Niente drammi
Il campionato è appena iniziato e a Rieti, campo ostico, non ci vinceranno in molti perchè i laziali sono squadra angusta da affrontare. Davanti ci sono ancora trentatré partite e pensare di fare un dramma per una sconfitta in volata sarebbe una follia. Dopo esser saliti in paradiso con la vittoria della Supercoppa, un passo falso può riportare sulla terra i biancoblù che avranno l’occasione di rifarsi domenica in casa contro Avellino. Sfida difficile in cui servirà tutto il sostegno del PalaMacchia per portarla a casa, voltare pagina e tornare a correre. l
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