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Dai Livorno, regalaci un’altra gioia

di Alessandro Lazzerini
Dai Livorno, regalaci un’altra gioia

Allo stadio arriva il Grosseto nel big match del campionato, sono attesi 5000 tifosi per spingere il Livorno verso la vittoria

17 settembre 2023
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LIVORNO. I derby non si giocano, si vincono. Basterebbe questa frase per chiudere qualsiasi discorso sulla partita di oggi. Ma Livorno-Grosseto oggi va oltre anche al campanilismo. Sì, è la rivalità tra due tifoserie che non si amano e mai si ameranno. Ma è anche la possibilità di lanciare un segnale al campionato subito in partenza e dire, almeno, per ora: “la squadra da battere siamo noi”. E’ la chance di dare una spallata alla diretta rivale, metterla dietro e costringerla a rincorrere. E’ una partita senza pronostico. Una di quelle che vale più di tre punti.

Gli amaranto

Mister Favarin è pronto per confermare il 4-3-1-2 visto nelle prime uscite ufficiali, ma gli interpreti sono ancora da decidere. Un aspetto cruciale sull’undici del Livorno sarà la scelta che verrà presa su Nizzoli. Il classe 2004 non è al meglio e in settimana non è riuscito ad allenarsi con regolarità per lo stesso problema che lo aveva messo fuori a Poggibonsi. Se ci dovesse essere, il discorso quote resta invariato, altrimenti due opzioni. La prima è l’esordio da titolare di Savshak, al posto di Nizzoli. La seconda porta Favarin a cambiare molto la squadra con Menga nei tre davanti per avere una quota (sacrificando una punta over) e Bellini che si abbassa in difesa con Palma mezz’ala. Come se non bastasse, a rendere la formazione amaranto difficile da decifrare, ci pensa un piccolo acciacco che Cesarini ha accusato in settimana. Il numero 9 farà di tutto per esserci, ma in caso di forfait, anche qui la formazione cambierebbe e non di poco. Assenti sicuri Fancelli, Fissore, Sabattini e Cori, quest’ultimo disponibile dalla prossima contro Ponsacco (si gioca sabato 23 a Santa Croce) dopo aver scontato due giornate di squalifica. Presente anche il centrocampista lettone classe 2005 Eriks Boroduska che la società ha tesserato nelle ultime ore.

L’avversario

Sulla forza del Grosseto di Vitaliano Bonuccelli ci sono pochi dubbi. Il quartetto d’attacco Rinaldini, Riccobono, Giustarini, Marzierli è di primissimo livello, così come il centrocampo con giocatori come Sabelli e Cretella. Ma in ogni reparto il Grifone è ben piazzato e il “Condor” può contare su tantissime alternative. La certezza è il 3-4-3 con cui Bonucelli imposterà i suoi. In porta Raffaelli, in difesa Morelli, Schiaroli e l’esperto Bruni favorito su Saio. A destra ballottaggio Macchi-Aprili, mentre a sinistra il livornese Arcuri. In mezzo al campo il duo Cretella-Sabelli, come davanti sono sicuri Riccobono e Marzierli. Per la terza maglia in attacco dubbio tra Giustarini e Rinaldini. Quest’ultimo ha un problema alla caviglia e non è al meglio, motivo per cui potrebbe partire Giustarini per poi puntare su una staffetta.

Il dodicesimo uomo

Già nel viaggio di ritorno da Poggibonsi, i tifosi del Livorno pensavano già a questa partita. Lo hanno fatto per tutta la settimana con richiamo sui vari gruppi social a essere presenti allo stadio e a farlo colorando la curva di amaranto con bandiere, sciarpe e qualsiasi altro vessillo. La risposta c’è stata perché tra biglietti e abbonamenti al momento si è già oltre 3mila presenti e, conoscendo l’abitudine dei livornesi di comprare il tagliando all’ultimo secondo, è facile ipotizzare oltre 4mila persone e perché no magari anche 5mila. Di sicuro il pubblico sarà un fattore. Lo è stato a Poggibonsi con un tifo spettacolare e dovrà esserlo anche oggi. In questa specie di fusione che si è creata con la squadra. Grinta e cuore chiedono i tifosi e la truppa di Favarin risponde col ghigno da battaglia. Oggi ce n’è davvero bisogno. Animo e coraggio. Vai Livorno, per la tua gente. Con la tua gente.

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