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Calcio: Serie D

È un Livorno che si fa amare: e con il Grosseto sarà un boom di spettatori

È un Livorno che si fa amare: e con il Grosseto sarà un boom di spettatori

L’entusiasmo di Poggibonsi dimostra che i tifosi sono pronti a tornare l’uomo in più. Abbonamenti a quota 1.200. La sfida con i maremmani riporta indietro a quella semifinale playoff da sogno con Diamanti mattatore e accende una rivalità mai spenta

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LIVORNO. La grande bellezza. Così possiamo descrivere il tifo dei tifosi amaranto allo Stefano Lotti di Poggibonsi. E non è un’esagerazione. Perché chi era allo stadio non ha potuto che restare impressionato dalla costanza e dal calore del tifo nella Nord in versione “mobile”.

Gli standard a cui la Curva Nord, nella sua storia, ha abituato la piazza sono di levatura davvero notevole, ma dalla ripartenza dell’agosto 2021 poche altre volte si era visto un tifo di questo genere. Se i mille di Lucca, nella gara playoff vinta 0-3 al Porta Elisa contro il Tau restano la miglior versione da trasferta, quella di Poggibonsi non ha problemi a guadagnarsi un posto in top 3. Un segnale importante, con molte sfaccettature, che rappresenta una delle notizie migliori con cui il Livorno esce dalla prima giornata di campionato.

Scelta azzeccata

Un paio di settimane fa c’è stata una svolta chiave nell’ambito del tifo amaranto. Tramite un comunicato ufficiale apparso sui social, la Curva Nord Fabio Bettinetti ha comunicato la fondazione di un direttivo attraverso il quale la curva coordina e prende le decisioni relative al tifo. Un modo per dare spazio alla costituzione di vari gruppi che si è creata nell’ultimo anno. E i risultati si sono subito visti con un mix di giovani e meno giovani a condividere i gradoni dello stadio. Un numero davvero notevole di pezze hanno colorato il settore ospiti del Lotti di Poggibonsi e in curva c’è stata grande compattezza che ha portato a un tifo incessante, gran ritmo e tanta carica.

Impossibile non sottolineare i quattro boati ai gol di Giordani, Nardi, Cesarini e Mutton, tutti andati a festeggiare sotto la curva, e poi la festa finale con l’inno cantato a squarciagola e la foto di gruppo della squadra che ha spopolato sui social. Ecco, un altro aspetto cruciale. Squadra e tifosi. Basta fare un passo indietro e pensare a qualsiasi stagione vittoriosa del Livorno per accorgersi come il connubio tra questi due elementi sia stato una costante imprescindibile. E vederlo ritrovato a pieno in questo inizio di stagione, può far solo ben sperare.

Impennata notevole

Le due vittorie in trasferta tra Seravezza e Poggibonsi con la squadra che segna e diverte il proprio pubblico stanno giocando un ruolo importante anche nell’aumento che si è verificato negli ultimi giorni in quanto ad abbonamenti venduti. Solo ieri mattina la società amaranto ha staccato 60 tessere, con il totale che è salito a 1200. Un numero destinato a crescere ulteriormente nel corso di questa settimana, quella che porterà alla sfida casalinga più attesa. All’Armando Picchi arriverà il Grosseto, grande favorita del girone e quindi rivale dichiarata del Livorno per la vittoria del campionato.

La sfida con i maremmani riporta indietro a quella semifinale playoff da sogno con Diamanti mattatore e accende una rivalità mai spenta che potrà dare spettacolo sugli spalti, considerata anche la probabile presenza di diverse centinaia di tifosi ospiti. In questo senso tutto l’ambiente amaranto il presidente Esciua ha dichiarato di attendersi almeno 5-6 mila persone sugli spalti per sostenere il Livorno. Il patron in primis, ma tutto l’ambiente in generale, sono pienamente consapevoli di quanto la spinta del pubblico possa giocare un ruolo decisivo in un big match così delicato e sentito.

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di Redazione web