Gioco
Livorno, un poker per cominciare: è festa amaranto a Poggibonsi
L’esordio dei ragazzi di Favarin davanti a 500 tifosi è da incorniciare: bene Cesarini e Giordani. Adesso la testa è già al big match di domenica con il Grosseto
POGGIBONSI. Un gran bel Livorno. Come meglio probabilmente era dura immaginare. La trasferta di Poggibonsi nascondeva mille insidie contro una squadra che ha perso i suoi leader tecnici rispetto allo scorso anno, ma resta spigolosa. L’approccio dei ragazzi di Favarin però è stato perfetto. Nel giro di poco più di 10 minuti ecco un uno-due che fa malissimo ai giallorossi. Al 9’ è Giordani con una spizzata su punizione di Bartolini a mettere dentro e far esplodere gli oltre 500 livornesi al seguito. Due minuti e proprio il “Cobra” recupera palla, mette dentro, velo di Cesarini e piazzato vincente di Nardi.
Qui il Livorno cala un attimo e il Poggibonsi viene fuori con Mazzolli e Motti che mettono paura a Biagini, proprio prima che lo stesso Motti al 23’ metta dentro su un bell’assist di Camilli. Niente paura e tempo pochi minuti il Livorno reagisce. Bravissimo Bellini a prendere posizione in area e mantenere il possesso di palla prima che Di Paola lo stenda in area. Dal dischetto va Cesarini che spiazza Pacini e trova l’ennesima gioia di questo inizio stagione (1-3).
Nella ripresa poche emozioni, un paio prima di chiudere la contesa. Cesarini intorno all’ora di gioco mette paura alla difesa locale con un colpo di testa, ma Pacini salva sulla linea. Pochi minuti e ci pensa Mutton, con un mancino da dentro l’area di rigore a mandare i titoli di coda con mezz’ora d’anticipo per l’1-4 finale. Festa sotto al settore e miglior inizio possibile per il Livorno. Adesso la testa è già al big match di domenica con il Grosseto.
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