Gioco
Ciclismo: il trionfo mondiale di Spampani tra gli amatori fa grande anche il Cicli Falaschi
Livorno: prestazione sontuosa a St. Johann, nel comune austriaco del distretto di Kitzbunel nel Tirolo
LIVORNO. La legge del più forte. Il pistoiese, Paolo Alessandro Spampani, classe di ferro 1965, con la maglia dell’ASD Cicli Falaschi sulle spalle, giovedì 17 agosto, a St. Johann, nel comune austriaco del distretto di Kitzbunel nel Tirolo, con una prestazione sontuosa, nella categoria riservata ai ciclisti dai 55 ai 59 anni, ha scritto a caratteri cubitali il proprio nome nel Campionato del mondo di ciclismo amatoriale “Radweltpokal St. Johann”.
Ai nastri di partenza della corsa, davvero impegnativa e giustamente considerata una delle più importanti, se non la più grande manifestazione ciclistica amatoriale dell’intero pianeta, oltre 3.500 partecipanti in rappresentanza di oltre 50 nazioni, distribuiti, tenendo conto dell’età, nelle otto categorie maschili e due femminili. Inutile sottolineare, la grandissima soddisfazione, per questo ennesimo trionfo, che si respira nella sede della gloriosa e ormai ultra cinquantennale società ciclistica, con sede al numero civico 46 di viale Carducci e con al timone il presidentissimo Carlo Falaschi e, con in cabina di regia il team manager Roberto Fiaschi. a corsa? Per le categorie in cui ha corso Paolo, Alessandro Spampani e insieme a lui un altro centinaio abbondante di corridori, due giri di un circuito di 37 km, con un dislivello di qualche centinaio di metrii, ogni giro. Pronti via e si è subito accesa la “bagarre” con scatti e controscatti e tanta voglia di prendere il largo. A un certo punto, quando la fettuccia del traguardo non era lontana, un gruppetto di otto corridori sembrava aver fatto il vuoto.
«A quel punto-ci dice Roberto Fiaschi- è salito prepotentemente in cattedra, Nicola Maiani, anche lui della nostra squadra e con classe, potenza e super impegno ha contribuito, in maniera importante, ad annullare il distacco dei fuggitivi quando mancava un paio di chilometri all’arrivo». Il resto poi l’ha fatto Paolo, Alessandro, Spampani, innestando il turbo. E come una scheggia, sommerso da montagne d’applausi, bruciando allo sprint gli ultimi due avversari, è piombato, soletto, sullo striscione d’arrivo».
Una vittoria, quella di Spampani, davvero sublime che va a dare linfa a un palmares davvero super eccelso. «Quella di St. Johann, per Paolo Alessandro è la 25esima vittoria stagionale su 37 corse disputate. È inoltre il quarto trionfo iridato. Nel suo sontuoso curriculum ci sono anche due campionati europei, quattro vittorie tricolori. Trionfi in cronoscalate, in gare a cronometro individuali e a coppie, in Granfondo», le parole di Roberto Fiaschi. Poi aggiunge: «Di questo straordinario atleta mi piace sottolineare anche che, appena sceso di bicicletta, è andato a ringraziare il compagno di squadra Nicola Maiani per la bella e fruttuosa collaborazione durante la corsa».
Poi i numeri. Davvero straordinari, tenendo conto che si tratta di corse amatoriali e come nel caso di Spampani, classe 1965 (58 anni) di atleti non più “di primo pelo”. A percorrere i due giri del percorso, di 37 Km ciascuno, Spampani ha impiegato 1 ora 47 minuti e qualche secondo a una media di 41, 5 Km/h su un percorso abbastanza impegnativo.
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