Gioco
È arrivato anche Cesarini. Oggi alle 17 un nuovo test per il Livorno
LIVORNO. Mettere minuti nelle gambe, amalgamare il gruppo e iniziare a sviluppare le idee di gioco del mister. Questi sono i tre obiettivi principali delle amichevoli che il Livorno svolgerà prima di arrivare alle partite ufficiali. Soprattutto quelle di queste prima parte di ritiro, mentre in quelle successive, magari dall’incontro col Pontedera al Picchi in poi, anche le aspettative faranno un salto in avanti.
Per adesso è impossibile non fermarsi ai tre punti precedenti, considerando che su 23-24 giocatori che scendono in campo ce ne sono solo tre (quattro quando tornerà Fancelli) reduci dallo scorso anno.
La partita
Ore 17 per il fischio di inizio dell’allenamento congiunto contro la rappresentativa locale. Una sfida dal coefficiente di difficoltà più basso rispetto all’impegno di domenica scorsa contro il Ghiviborgo. Un test in cui Favarin dovrebbe continuare a puntare sul 4-3-3 o comunque su un 4-3-fantasia visto che la collocazioni dei giocatori davanti può variare.
Da capire se potrà esserci l’esordio per Alessandro Cesarini. L’attaccante classe 1989, ex Piacenza, è arrivato ieri in ritiro e dopo sole 24 ore magari potrebbe fare uno spezzone oppure dare appuntamento ai tifosi direttamente a domenica. Assente sicuro Fancelli, ancora alle prese con il rientro dopo l’operazione al menisco, e i portieri Ciobanu e Albieri, bloccati da qualche piccolo acciacco di inizio ritiro, niente di grave.
La società amaranto ha ufficializzato anche il prossimo impegno, quello di domenica al Necchi-Balloni di Forte dei Marmi contro il Real Querceta di mister Nicola Sena e dell’ex Apolloni.
Appuntamento alle 18.30 con qualche centinaia di biglietti (costo 7 euro, in vendita al Punto Amaranto da domani) riservati agli sportivi livornesi che arriveranno sicuramente numerosi in Versilia per osservare e sostenere la squadra.
Il mercato
Una volta concluso l’affare Cesarini e allargato il parco quote con vari innesti stranieri, il Livorno in questo momento sta riflettendo sull’attaccante, sul giocatore che dovrà far fare un ulteriore salto di qualità alla rosa amaranto. Sempre in stand by la trattativa per Saporetti (anche se l’interesse del Trapani cresce ogni giorno), perché prende sempre più piede l’idea di andare su un centravanti d’area di rigore.
Sono tre-quattro i nomi su cui il Livorno sta ragionando e tra questi c’è anche l’ex Padova Fabio Ceravolo, anche se la sensazione è che si possa andare su un profilo un po’ più giovane del 36enne calabrese. Di sicuro, come ripetuto spesso anche dal diesse Pinzani, in casa Livorno non c’è fretta, con l’obiettivo di scegliere il profilo giusto, anche in base alla caratteristiche del girone in cui la truppa di Favarin verrà inclusa.
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