Gioco
In 400 sull’Appenino per il Livorno: Bartolini-gol, applausi per Sabattini
Favarin parte con un undici formato solo da nuovi arrivi con Giordani centravanti, Una squadra completamente nuova che avrà bisogno di tempo per trovare le giuste misure e geometrie
PIEVEPELAGO. Una buona sgambata. Questo è stata, e non poteva essere diversamente, la prima amichevole stagionale del Livorno contro il Ghiviborgo. Un test utile più che altro per mister Giancarlo Favarin che ha provato le prime soluzioni di gioco e che soprattutto sta lavorando in questa prima parte di ritiro sull’amalgama del gruppo. Per poter dare qualche primo giudizio tecnico serviranno almeno un paio di settimane, per adesso i tifosi presenti, oltre 400, si sono tolti la curiosità di vedere i tanti volti nuovi presenti iniziando a conoscere le varie caratteristiche.
Quante novità
La testimonianza migliore del fatto che il primo obiettivo del Livorno debba essere formare un gruppo arriva dalla formazione titolare. Negli undici schierati da Favarin per l’inizio di gara non c’era un giocatore dello scorso anno. Una squadra completamente nuova che avrà bisogno di tempo per trovare le giuste misure e geometrie.
Come anticipato ieri, il tecnico amaranto ha schierato la squadra con il 4-3-3. La notizia in questo senso è la scelta della difesa a 4, diversa dallo scorso anno quando il Livorno spesso era impostato a tre. In porta Biagini, a destra Nizzoli, a sinistra Brisciani con Brenna e Ronchi come coppia centrale.
In mezzo al campo Bellini da vertice basso con Bartolini e Palma ai suoi lati, mentre davanti i giovani Ferraro e l’aggregato Kosiqi assistevano il centravanti Giordani. Una posizione insolita per l’ex Montevarchi che si è disimpegnato comunque bene al centro dell’attacco a conferma della sua duttilità, anche se resta la necessità di un centravanti vero. Nel secondo tempo spazio a tutti gli altri a partire da Luci, Pecchia e Frati fino ad arrivare a Sabattini, Menga, Nardi e Fissore, oltre a tanti giovani. Uno spezzone di partita anche per l’aggregato Gasbarro.
I gol e i migliori
A sbloccare la partita, giocata su buoni ritmi contro una formazione di pari categoria formata da tanti giovani interessanti, ci ha pensato Bartolini all’8’. Il livornese è stato abile nel pressing altissimo, segno distintivo dell’idea di Favarin, e l’intercetto di una giocata avversaria si è trasformato in gol. Il pareggio del Ghiviborgo è arrivato al 44’. Cross da sinistra del labronico Seminara e colpo di testa vincente di Campani.
Nella ripresa da segnalare il palo colpito dal classe 2003 Camara, tra i migliori del Livorno per brillantezza e dinamicità. Tra i più positivi come detto Giordani, oltre a Sabattini. Il classe 2001 arrivato dal Flaminia sta strappando applausi in questo inizio di ritiro e su di lui ci sono aspettative importanti da parte di tutti.
Presente una folta rappresentanza dei tifosi. Quattrocento persone alla prima amichevole testimoniano tutta la fame e la voglia di uscire da questa categoria da parte del popolo amaranto. “Noi sempre con te” e “avanti Livorno la Nord è con te”, i due striscioni piazzati sulla recinzione a bordo campo. E poi l’incitamento alla 1squadra. “Amaranto olè”, hanno gridato forte i tifosi a fine partita. La stagione è ufficialmente cominciata.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

