Gioco
Il ritorno sul ring di Vairo Lenti. «Voglio riprendermi l’Europa»
Venerdì 4 agosto a Civitanova Marche contro lo slovacco Patko: «Non posso sbagliare»
LIVORNO. Di nuovo sul ring: l’appuntamento è domani allo stadio comunale di Civitanova Marche, nel sottoclou del match per il titolo italiano dei Superleggeri in palio, tra il campione in carica Charly Metonyepkon, italiano originario del Benin (Africa occidentale) e lo sfidante ligure Federico Schinina.
Per Vairo Lenti, per tutti il “bimbo di Corea”, quasi alla soglia di 31 anni (li farà il prossimo settembre) un “match di rientro”, denso di aspettative e buoni propositi con tanta voglia di far bene, otto mesi dopo (17 febbraio 2023) la sfortunata trasferta nella mitica York Hall, nel quartiere londinese di Bethnal Green, quando alla quinta ripresa, l’imbattuto 24enne Mark Chamberlain, con un potente gancio sinistro, stoppò la sua rincorsa alla corona europea IBF dei pesi leggeri.
Da allora tanta acqua è passata sotto i ponti e la voglia di Vairo Lenti di salire nuovamente sul ring, giorno dopo giorno, è cresciuta e finalmente si sta per concretizzare.
A incrociare i guantoni con “VairoMan”, in un incontro previsto sulle otto riprese, venerdì sera, nella bellissima cittadina in provincia di Macerata, sarà Kristian Patko un boxer slovacco di Levice, da prendere con le molle. Lo stesso Vairo ne è consapevole, basta ascoltare le sue parole: «Kristian Patko, non sono io a scoprirlo, è un bravo boxer con il pugno duro». O se preferiamo potente e difficile da digerire.
«Nel suo palmares ha 4 vittorie, tutte per KO e sempre agli albori dei match». Poi aggiunge: «Sono cosciente che non sarà una passeggiata. Con babbo Roberto e con gli istruttori Valerio Perullo e Davide Giovannelli, mi sono allenato alla Fit or Fight Gym, tra l’altro nuova sede della Bobbe Boxe Livorno, in via dei Materassai 12, al Picchianti, non lasciando niente al caso. Ho fatto anche sparring con il professionista Alessio Mastromatteo di Cecina e con Gabriele Lemmi (prossimo professionista) e Filippo Mecacci, entrambi dell’Accademia dello Sport. Quello di venerdì è un test che non possiamo permetterci di sbagliare e dobbiamo superare, per rientrare a pieno titolo, dalla porta principale, nei piani alti delle classifiche europee. Dopo il passo falso di Londra dello scorso inverno, non possiamo assolutamente concederci altri passi falsi».
Quando gli domandiamo se è fiducioso nelle sue potenzialità non ha dubbi: «Mi sento pronto ad abbatterlo e costringerlo alla resa. Per riuscirci non abbiamo lasciato niente al caso, lo abbiamo studiato, cercando di focalizzare i suoi eventuali punti deboli».
Roberto Lenti, ex ottimo pugile, lo ricordiamo per i pochi che non lo sanno, è da sempre il maestro di pugilato del figlio Vairo. Da cui parte un invito ai suoi tanti tifosi che non possono andare a fare il tifo per lui a bordo ring a Civitanova Marche: «Chi lo desidera può seguire il mio match in diretta televisiva. Essendo nel sottoclou di un incontro con il titolo italiano in palio, anche il mio match sarà trasmesso in diretta televisiva su Rai Sport e sui canali di Repubblica e Fpi».
La speranza di tanti amanti della noble art labronica è che Vairo Lenti emuli Federico Gassani, Jonathan Sannino e Ghaith Weslati e metta a referto un altro trionfo a livello professionistico, targato Livorno, in meno di un mese.
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