Gioco
Luci all’ippodormo Caprilli, 50 fari (mobili) per il ritorno delle corse by night
Domenica 30 luglio finalmente tornano le riunioni in notturna, il primo start alle 20,30. Potenziato l’impianto provvisorio rispetto alla scorsa estate evitando zone buie
LIVORNO. Sarà come un sogno, emozione pura, rivedere il Caprilli di nuovo illuminato per chi come noi è nato e cresciuto nelle fresche serate estive dell’Ardenza, con le mille lampade accese ad incorniciare l’ovale a due passi dal mare.
E sarà pure una sorta di rivincita per Sistema Cavallo, la società che ormai da due anni gestisce l’ippodromo, tempestata nelle ultime settimane di critiche e lamentele per i continui rimandi sull’istallazione delle luci.
A parziale discolpa, anche i problemi insorti con la ditta incaricata del noleggio dei riflettori. Senza contare che Sistema Cavallo è l’unica società, in ambito ippico in Italia, a gestire un impianto di illuminazione in affitto con un dispendio economico non del tutto indifferente.
Detto questo, i riflettori sono finalmente arrivati all’Ardenza e il collaudo è andato a buon fine.
Rispetto alla scorsa estate ci saranno diverse torri faro in più (saranno ben 50) posizionate in modo tale da evitare qualsiasi fenomeno di abbagliamento e garantendo nel contempo dei parametri di illuminazione superiori a quelli della passata stagione.
Saranno i mezzosangue a dare il “la” ai nuovi riflettori. Agli anglo-arabi sono infatti riservate le prove più dotate della serata.
Questo genere di contese, così come quelle dedicate ai “purosangue arabo”, ormai da tempo hanno trovato una precisa collocazione nei “libretti” degli ippodromi italiani. Molte società senza questo genere di prove avrebbero difficoltà ad allestire delle giornate di corse degne di questo nome, stante l’inesorabile calo del parco cavalli a disposizione.
Apprestiamoci quindi a godere di queste due ricche condizionate, entrambe programmate sulla distanza dei 1950 metri.
Tra gli anziani, nella prova che chiuderà la prima notturna dell’estate 2023, la scuderia dell’Atzeni Team, composta da Anacleto, Beniamino e Zeta Penny, sembra “cementare” il pronostico: più difficile semmai stabilire chi sia il più forte dei tre. Tra i rivali concediamo la prova di appello all’importato Daiki De Pompadour, non male in terra francese ma reduce da deludente performance sulla renella di Follonica.
Pronostico più incerto nella contesa per i tre anni. La sabbia maremmana sembra aver messo le ali ad Espresso, anonimo invece nell’unica apparizione sull’erba. Il turf sembra invece ben gradito ai tre alfieri della “Clodia” e pure ad Enapay: scelta assai difficile.
Nel resto del programma spiccano due handicap. In apertura di convegno (si parte alle 20,30) nel discendente riservato ai tre anni, sembra venuto il turno di Gala Tue, sempre a premio ma mai vincitore nelle ultime uscite.
Alla terza corsa, tra i velocisti, occhi puntati invece su La Freccia Nera che sulla “breve” ha dimostrato di saperci fare.
Resta da dire delle due prove sui 1350 metri dove proviamo a rischiare i nomi di Clandestina e Frida: le “quote” potrebbero essere invitanti.
I pronostici
Prima corsa: 2 Galu Tue – 3 Artena – 6 Namara Gold.
Seconda corsa: scud. 1 Djambo/5 Plutonio Da Clodia/6 Selvaggio Daclodia – 3 Enapay – 4 Espresso.
Terza corsa: 4 La Freccia Nera – 2 Dandy Dei Grif.
Quarta corsa: 4 Clandestina – 1 Bello E Monello.
Quinta corsa: 6 Frida – 4 Kissymissy – 5 People From Ibiza.
Sesta corsa: scud. 1 Anacleto/3 Beniamino/7 Zeta Penny – 4 Daiki De Pompadour – 5 Dididomodossola.
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