Il Tirreno

Livorno

Calcio: Serie D

Cesarini a Livorno da Esciua alla ricerca dell’accordo definitivo

di Alessandro Lazzerini
Cesarini a Livorno da Esciua alla ricerca dell’accordo definitivo

Mancano dei dettagli, ma la volontà del giocatore è quella di vestire l’amaranto. Se la trattativa dovesse andare in porto Favarin potrebbe puntare al 3-5-2 o 4-3-1-2

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO.  Il mercato del Livorno è entrato nel vivo. Oltre al lavoro che continua sul reparto quote, il direttore sportivo Raffaele Pinzani è ormai pienamente concentrato sulle trattative che riguardano i giocatori offensivi. Quei tre colpi che dovranno far fare un salto di qualità alla squadra amaranto e permetterle di avere le carte in regola per giocare un ruolo da protagonista assoluto in qualsiasi girone di Serie D.

Al momento, come anticipato ieri dal Tirreno, la trattativa più calda e importante è quella che porta ad Alessandro Cesarini, classe 1989, ex Piacenza.

La situazione

La trattativa, come detto, è in stato avanzato. Il giocatore ieri è arrivato a Livorno per limare gli ultimi dettagli e parlare con il presidente Joel Esciua nel tentativo di trovare l’accordo definitivo. Si tratta di una trattativa non semplice, sia per la caratura del giocatore e l’importanza del suo ingaggio per la categoria, sia per la situazione contrattuale di Cesarini che aveva un altro anno di contratto a Piacenza.

Visto che i biancorossi sono retrocessi in D il contratto è stato annullato, ma se il Piacenza dovesse essere riammesso tra i professionisti si entra in un ginepraio burocratico difficile da decifrare.

Detto questo, il fatto che Cesarini sia venuto a Livorno è un segnale chiaro. Da entrambe le parti c’è la volontà di chiudere e certi tira e molla fanno parte di qualsiasi trattativa a qualsiasi livello.

Come detto ieri, si tratterebbe di un giocatore importante per la categoria. Oltre 350 presenze in Serie C con più di 100 gol in piazze importanti come Pavia, Spezia, Sorrento, Reggiana e anche tanti passaggi in Toscana tra Viareggio, Prato, Siena e Pistoiese.

Nelle ultime due stagioni ha messo insieme 58 presenze e 19 reti, a testimonianza del suo impatto al piano di sopra. Soprannominato “Il mago” proprio per le sue qualità tecniche da classico numero “10” tutto estro e fantasia, a Piacenza era anche il capitano, un aspetto che evidenzia le sue caratteristiche di leadership e personalità che a Livorno sono un aspetto cruciale. In questo senso la stagione scorsa insegna.

Dal punto di vista tattico si tratta di una seconda punta, più che di un esterno.

Moduli

Il suo profilo lascia quindi pensare più al 3-5-2 e al 4-3-1-2 rispetto al 4-3-3 tra i moduli a cui Favarin stava pensando. Accanto a Cesarini servirà un numero 9, un centravanti che possa attaccare l’area di rigore e aprire gli spazi alle mezze punte. Il nome di Riccardo Bocalon è in cima alla lista, ma la strada che porta a lui è molto complessa. In ogni caso le prossime 72 ore che anticiperanno il raduno saranno importantissime per il futuro dell’attacco del Livorno.

Nizzoli ufficiale

Il reparto di centrocampo conta sei elementi (Luci, Bartolini, Palma, Bellini, Pecchia e Sabattini) e per il direttore sportivo Pinzani può dirsi concluso, così come ha annunciato in conferenza stampa. Resta ancora da sistemare la difesa per quanto riguarda gli under.

Nella giornata di ieri intanto è arrivata l’ufficialità dell’innesto di Tommaso Nizzoli, terzino destro classe 2004 cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina e lo scorso anno titolare a Prato dove ha raccolto 30 presenze nel girone D di Serie D.

Sull’altra corsia si attendono le ufficialità di Matteo Martino Coriano, terzino sinistro classe 2005 che dovrebbe arrivare dal Cagliari e la conferma di Leonardo Brisciani, stesso ruolo e stessa età, livornese cresciuto nella Pro Livorno Sorgenti e tornato dal prestito dello scorso anno alla Primavera dello Spezia.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web